Le Arti Grafiche vogliono tagliare

Le Arti Grafiche vogliono tagliare

La Rappresentanza sindacale unitaria delle Arti Grafiche e le Segreterie territoriali di Cgil e Cisl sono preoccupate per la procedura di riduzione del personale presentate dalla Direzione generale aziendale nei confronti di 21 impiegati sui 115 del settore e su un totale di 550 dipendenti impegnati nello stabilimento di via Zanica a Bergamo. È la prima volta che alle Arti Grafiche si parla di licenziamenti.«La Rappresentanza Sindacale Unitaria e le Segreterie Territoriali - si legge in un comunicato stampa - hanno richiesto immediatamente all’Azienda ed all’Unione Industriali l’incontro previsto dalla procedura ed hanno organizzato per oggi (martedì 2 settembre) l’Assemblea Generale in Sciopero per informare tutti i lavoratori e rispondere alle scelte unilaterali e sbagliate della Direzione Aziendale di procedere ai licenziamenti. Si tratta di una vicenda molto delicata che coinvolge l’azienda grafica di rilevanza nazionale ed internazionale che conta più addetti nel nostro territorio ed all’interno del Gruppo Arvato che conta altre 3 aziende sempre nel territorio di Bergamo (Johnson, Distriberg ed Eurogravure) per un totale complessivo di circa 1200 dipendenti. La delegazione sindacale intende affrontare questo negoziato per escludere il ricorso ai licenziamenti ed alla conseguente perdita del posto di lavoro, utilizzando tutti gli strumenti necessari ed utili a perseguire questo obiettivo. Si ribadisce inoltre che come già evidenziato in comunicati sindacali esposti recentemente che vi è a nostro parere un’assenza di strategia complessiva per aggredire i problemi che investono il settore ed affrontare le difficoltà del mercato, ma viene costantemente anteposto dalla Direzione, solo il problema dei costi del personale, posizione questa da noi assolutamente non condivisa. Nelle prossime giornate saranno effettuate altre iniziative di assemblee e mobilitazioni che coinvolgeranno i lavoratori a partire dagli impiegati per arrivare a tutti i dipendenti ed all’insieme del gruppo Arvato Printing Italia».(02/09/2008)

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