Martedì 30 Dicembre 2003

Rinaldi Sonepar: è ufficiale la fusione con Femi

Nuove prospettive dal 2004 per Rinaldi Sonepar Spa. Domani, primo gennaio, sarà ufficializzata la fusione tra l’azienda di via Cesare Correnti 33, specializzata nella commercializzazione di materiale elettrico per installazione di tipo civile, terziario e industriale, e la Femi, anch’essa appartenente al gruppo multinazionale francese Sonepar, leader mondiale nella distribuzione di materiale elettrico.

L’operazione - che arriva a distanza di circa 7 anni dalla prima fusione realizzata dalla Rinaldi (risale infatti al 1997 l’ingresso dell’azienda fondata nel 1921 da Enrico Rinaldi nel Gruppo Sonepar) - punta infatti a creare un’unica società capace, innanzitutto, di una copertura capillare di tutto il territorio regionale. L’operazione di aggregazione, infatti, è destinata a dare vita ad una rete operativa composta da 12 filiali in Lombardia, di cui sette saranno ancora ad insegna Rinaldi e 5 ad insegna Femi.

Con la fusione in programma a Capodanno - precisa il consigliere delegato della Rinaldi Sonepar Spa, Guglielmo Rinaldi - l’azienda orobica intende ampliare l’offerta della gamma di prodotti e, contemporaneamente, rendere il servizio a disposizione dei nostri clienti ancora più efficiente.

Sede legale e amministrativa della Femi Rinaldi Spa - questa sarà infatti la nuova ragione sociale dell’azienda (mentre le insegne dei rispettivi punti vendita rimarranno le stesse di oggi) - sarà ancora in via Cesare Correnti a Bergamo.

Cambieranno, invece, i vertici societari: nuovo amministratore delegato diventerà Aldo Rinaldi, figlio di Guglielmo (il nuovo vicepresidente), mentre la figlia Valentina, già direttore commerciale della Rinaldi, ricoprirà lo stesso ruolo ma, a partire dal primo gennaio, le sue mansioni verranno estese su tutta l’attività del gruppo.

La nuova Femi Rinaldi Spa, presenta novità anche sotto il profilo societario: il 16% della proprietà farà capo alla famiglia Rinaldi, mentre la restante quota spetterà alla Sonepar (che già deteneva il 100 per cento della Femi), società interamente controllata dalla famiglia francese Coisne.

La scheda

Fatturato, stime 2003: dovrebbe attestarsi intorno ai 46 milioni di euro, dei quali 29 fanno riferimento ai risultati conseguiti dalla Rinaldi, mentre i restanti 17 a quelli della Femi.

Occupazione: 144 dipendenti, 84 dei quali assunti dalla società orobica e 60 da quella milanese.

Ambito operativo: il Gruppo Sonepar è presente in 29 Paesi del mondo, con quasi 1.150 punti vendita (di cui 78 solo in Italia) e circa 20 mila dipendenti (oltre 1.400 dei quali nel nostro Paese).

(30/12/2003)

g.francinetti

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