Sacbo, la risposta agli aumenti salariali «Serve un confronto collaborativo»

Sacbo, la risposta agli aumenti salariali
«Serve un confronto collaborativo»

«A fronte delle richieste di aumenti salariali e del riconoscimento di una indennità legata a Expo 2015, avanzate dai rappresentanti sindacali in cambio della promessa a non scioperare nel periodo interessato, Sacbo ha ritenuto di proporre alcuni elementi di flessibilità finalizzata a costituire le premesse per limitare al massimo il possibile impatto che eventuali scelte future di societarizzazione dello handling comporterebbero».

È questo uno stralcio del comunicato stampa di Sacno in relazione alle trattative sindacali in ambito aeroportuale, «oggetto di recenti tavoli di riunione e confronto, e a quanto dichiarato pubblicamente dalle organizzazioni sindacali nella giornata di martedì 3 marzo, Sacbo intende fare chiarezza sull’oggetto della discussione e sulla posizione assunta dalle parti».

«All’iniziale disponibilità a sviluppare un ragionamento su questi temi da parte del tavolo sindacale è seguita una chiusura e la contestuale richiesta di firmare un accordo basato esclusivamente sull’aumento delle indennità fisse e il riconoscimento del premio extra per il periodo dell’Expo, con l’aggiunta di un aumento di organico relativo all’attività di handling. Nessuna disponibilità è stata data a firmare nel contempo un accordo sul tema flessibilità in relazione agli attuali contratti full time a tempo indeterminato».

In sede di tavolo sindacale, spiega Sacbo «ha affrontato la tematica dell’evoluzione del mercato dello handling, anche in relazione ad articoli di stampa apparsi recentemente, confermando di aver raccolto già nei mesi scorsi la generica intenzione da parte di Ryanair di gestire l’attività di handling, senza che sia stata manifestata ancora una proposta specifica».

«Sacbo richiama l’attenzione su questa tema auspicando che si possa dare luogo a un confronto schietto, aperto e collaborativo, in una visione di lungo termine, evitando errori del passato commessi in altre realtà dove, dopo anni di contrasti, si è arrivati a imporre grossi sacrifici».

«Sacbo porterà all’attenzione dei propri organi societari la necessità di provvedere ad un’analisi attenta delle azioni inderogabili da porre in atto, allo scopo di adeguare la struttura societaria alle regole del libero mercato dei servizi a terra» conclude il comunicato.


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