Supermercati Il Gigante, trattativa ferma Sabato sciopero e presidio a Bottanuco

Supermercati Il Gigante, trattativa ferma
Sabato sciopero e presidio a Bottanuco

Si è interrotta la trattativa per il nuovo contratto integrativo per i dipendenti dei supermercati Il Gigante: nella provincia di Bergamo sono interessati il negozio di Bottanuco (circa 60 dipendenti) più alcuni dipendenti in distacco presso i negozi di Albino e Bergamo (gestiti da Rialto, altra società del gruppo che non ha l’integrativo aziendale).

«La Direzione de Il Gigante – dichiara Mauro Rossi della Filcams Cgil - dopo mesi di confronto difficile ed estenuante, durante il quale la discussione si è ripetutamente arenata per la costante richiesta aziendale di eliminare il premio aziendale fisso e renderlo totalmente variabile, nell’ultimo incontro ha dichiarato che non esistevano più le condizioni per andare avanti nella discussione e che di conseguenza dal primo agosto 2016 cesseranno gli effetti di tutta la contrattazione aziendale iniziata nel 1974».

La trattativa era iniziata con la richiesta aziendale di ridurre in maniera drastica e generalizzata le condizioni economiche e normative del Contratto integrativo aziendale: il Gigante aveva chiesto di eliminare le condizioni migliorative rispetto al Contratto Nazionale Confcommercio in materia di pause, malattia, maggiorazioni nei giorni festivi del periodo natalizio, regolamentazione dei permessi per chi utilizza la legge 104, nonché ulteriore flessibilità nella gestione delle trasferte del personale da un punto vendita all’altro.

«Riteniamo grave ed inaccettabile l’abbandono del tavolo da parte dell’azienda – continua Rossi - Nonostante le numerose difficoltà registrate nel corso della trattativa le organizzazioni sindacali hanno dimostrato ampia disponibilità alla sottoscrizione di un accordo che risponda anche alle esigenze di riduzione del costo del lavoro. Le nostre proposte non sono state accettate. Le lavoratrici e i lavoratori del Gigante non meritano la cancellazione di oltre 40 anni di contrattazione, l’azienda vuol far pagare ai propri dipendenti il costo dei prossimi aumenti del Contratto nazionale, il recupero della redditività aziendale, nonché il prezzo di scelte aziendali e commerciali discutibili».

Nell’ambito delle iniziative di mobilitazione indette a livello unitario dalle organizzazioni sindacali lombarde e dal coordinamento dei delegati a seguito della rottura delle trattative sul contratto integrativo aziendale, la RSU Il Gigante di Bottanuco e la Filcams-CGIL di Bergamo indicono 2 ore di sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori Il Gigante di Bottanuco per sabato 30 luglio 2016 dalle 10 alle 12 con presidio/assemblea davanti all’entrata del negozio.


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