Sabato 16 Agosto 2003

Vendemmia anticipata per il caldo In Bergamasca si comincia lunedì

La maggior parte dei viticoltori bergamaschi darà il via lunedì prossimo ad una vendemmia che si preannuncia buona, perfino migliore dello scorso anno, ma difficile, a causa appunto dell’andamento stagionale anomalo. Al momento, i grappoli sui filari si presentano eccezionamente belli e sani, ma i produttori spiegano che non c’è tempo da perdere.

Analizzando i parametri che indicano il grado di maturazione dell’uva, e cioè il contenuto zuccherino, la frazione acida e il ph, si capisce che bisognerà portare in fretta le uve al fresco delle cantine, per non rischiare di oltrepassare la maturazione. Rispetto al 2002, quest’anno i vini bianchi si presenteranno ricchi di corpo e di buona concentrazione, ma probabilmente saranno meno fini e avranno un corredo aromatico più compresso. Vini pieni e immediati, insomma, probabilmente poco inclini ad una lunga evoluzione in bottiglia.

E mentre in Bergamasca si preannuncia una vendemmia a tempi di record anche per i vini rossi, forse già ai primi di settembre, nella vicina Franciacorta la raccolta, incominciata nella prima settimana di agosto, è ormai in pieno svolgimento. Per produrre i vini base per il Franciacorta DOCG (le bollicine ottenute con il metodo della rifermentazione in bottiglia) si utilizzano infatti acini non troppo maturi, con una frazione di acidità ancora elevata e un tasso zuccherino non necessariamente sviluppato. Le oltre cento case produttrici che hanno dato il via alla vendemmia si dichiarano tutte moderatamente soddisfatte: quest’anno in Franciacorta la quantità di raccolto è buona, ma le rese sono piuttosto basse e la qualità discreta.

(16/08/2003)

Su L’Eco di Bergamo del 17/08/2003

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