Martedì 02 Marzo 2010

Master per chef
con prodotti orobici

Far conoscere i prodotti dell'eccellenza gastronomica bergamasca e aiutare le aziende dell'agroalimentare a conquistare nuovi mercati non solo nel resto d'Italia ma un po' in tutta Europa: è un progetto antico, che vede impegnate su più fronti da anni Provincia, Camera di commercio e grandi imprese private, ma che in questi anni ha fatto registrare risultati alterni, con a volte autentiche battute d'arresto. Ora è pronta al decollo un'idea innovativa che punta tutto sulla competenza dei suoi protagonisti e sulla qualità delle materie prime messe in campo.

Così nasce a Treviglio il consorzio Punto Italia Emozioni, che vede al timone due vecchie conoscenze dell'enogastronomia orobica: Umberto Possenti, patron della Trattoria dei Possenti di Casirate e chef d'esportazione, viste le tante esperienze che lo hanno visto protagonista in questi anni in Europa per promuovere i prodotti dell'eccellenza bergamasca e Alberto Adragna, ex direttore di Agripromo ed instancabile ricercatore e divulgatore delle tipicità e della qualità in cucina. I due, insieme a un pool di aziende agroalimentari, stanno mettendo le basi per esportare prodotti italiani partendo proprio dalle specialità orobiche, per poi allargarsi a tutte le regioni italiane.

Non si tratta però del solito import-export, ma di una vera filosofia d'impresa: «L'idea - spiega Possenti, neo presidente di Punto Italia Emozioni - è innanzitutto quella di creare finalmente una vera cultura del prodotto italiano all'estero, troppo generica e lacunosa in questi anni. Per far questo non basta inviare all'estero prodotti anche di gran pregio in punti vendita qualificati, ma occorre formare veri divulgatori, capaci di raccontarne la storia ed esaltarne le qualità. Per questo abbiamo preso accordi con grandi scuole alberghiere di alcuni Paesi europei che ci invieranno i loro aspiranti chef per dei master che terremo a Treviglio. A condurli, oltre a grandi chef, anche docenti universitari, nutrizionisti ed esperti dell'agroalimentare».

Il primo master di 4 mesi è in programma in primavera e vedrà cimentarsi una dozzina di allievi provenienti dalla Polonia. Seguiranno corsi per giovani in arrivo dalla Repubblica Ceca a fine anno, mentre nel 2011 sono già in rampa di lancio analoghe iniziative per chef tedeschi e inglesi.

e.roncalli

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