Domenica 06 Giugno 2010

Satèn di Berlucchi
spumante n.1 2010

Il Franciacorta Satèn 2004 Palazzo Lana, capofila della nuova linea di millesimati della Guido Berlucchi spa, è il miglior vino spumante d'Italia per l'anno 2010. «È un grandissimo riconoscimento, che premia il lavoro dei miei figli»: questo il commento di Franco Ziliani, presidente della Guido Berlucchi di Borgonato, Brescia, mentre sabato sera riceveva da Franco Ricci, direttore di Bibenda, e Albano Carrisi il Premio Internazionale del Vino per la categoria «Miglior vino spumante».

Un premio che, sul palco dell'Hotel Rome Cavalieri, ha condiviso con i figli Cristina, Arturo e Paolo, che lo affiancano nella conduzione dell'azienda. Il riconoscimento arriva dopo una lunga selezione: la giuria, composta dai lettori di Duemilavini, di Bibenda e da un'Accademia di esperti, ha espresso le preferenze, e per ogni categoria sono stati nominati tre finalisti: il favorito tra le «bollicine» è stato il Franciacorta Satèn 2004 Palazzo Lana, che porta il nome della dimora storica, attigua alle cantine, dove fu concepita l'idea del primo Franciacorta.

Proprio nella splendida dimora si incontrarono nel 1955 i fondatori - Guido Berlucchi, Giorgio Lanciani e Franco Ziliani - e lì concepirono l'idea di produrre un vino «spumeggiante» elaborato con il metodo classico. Ziliani, giovane ed entusiasta enologo, creò nel 1961 tremila bottiglie di Pinot di Franciacorta: erano le prime «bollicine» del territorio e per la prima volta il toponimo Franciacorta appariva sull'etichetta di un vino.

Una doppia, geniale intuizione che avrebbe cambiato il destino della Franciacorta, a quei tempi terra agricola povera e oggi capitale del metodo classico più apprezzato d'Italia. «Siamo orgogliosi di questo riconoscimento, che valorizza l'azienda e tutta la Franciacorta», dice Arturo Ziliani, enologo come il padre.

Franciacorta Satèn Palazzo Lana nasce da selezione certosina di uve Chardonnay ed è affinato sui suoi lieviti almeno quattro anni. Un vino complesso, aristocratico, dagli aromi suadenti.
 Roberto Vitali

m.sanfilippo

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