Terra Madre Day:  scarola dei Colli Bg

Terra Madre Day:
scarola dei Colli Bg

Le organizzazioni nazionali e internazionali di Slow Food hanno festeggiato Terra Madre, la rete mondiale delle «Comunità del Cibo» impegnate, ciascuna nel suo contesto geografico e culturale, a salvaguardare la qualità delle produzioni agro-alimentari locali.

In questo contesto, il tema scelto per i soci di Bergamo è stato la scarola dei Colli, un prodotto di altissima qualità, la cui produzione è salvaguardata faticosamente da alcuni produttori, che con la loro dedizione e passione da anni contribuiscono a “nutrire” la città di Bergamo.

L’incontro è stato organizzato al ristorante La Marianna. In rappresentanza dei produttori della scarola dei Colli ha partecipato Franco Viscardi a testimoniare il grande e faticoso impegno nel mantenere in vita un prodotto così importante per le nostre tradizioni contadine e per la nostra città.

Hanno inoltre partecipato, il presidente del Consorzio Valcalepio, Emanuele Medolago Albani, che ha messo in evidenza la fattiva collaborazione con Slow Food, anche in ottica Expo e l’assessore all’Ambiente Leyla Ciagà, che ha prospettato la collaborazione dell’Amministrazione per la valorizzazione della scarola dei Colli, utilizzando gli strumenti messi a disposizione da Slow Food (Presidi, Arca del Gusto).

Mirko Panattoni, patron della Marianna, che da anni si dedica all’utilizzo della scarola in cucina, con lo chef Didier ha proposto un menu che ha visto il pieno gradimento dei partecipanti: sciatt con Stracchino all’Antica (Presidio Slow Food, produttore il Tesoro della Bruna) e scarola; insalatona ricca invernale con scarola; foiade verdi alla scarola e Stracchino all’Antica; spalla di maiale nostrano con cuore di scarola stufata; il nuovo gelato conviviale della Marianna. I vini in abbinamento sono stati scelti dal Consorzio Valcalepio. Presente sui tavoli il “Pane di filiera bergamasca” del Progetto Aspan. Per l’occasione è stato possibile acquistare alcune cassette di scarola appositamente preparata per i soci Slow Food.


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