Cade e viene travolto da cavalletti metallici Stezzano, grave un autista di 45 anni

Cade e viene travolto da cavalletti metallici
Stezzano, grave un autista di 45 anni

L’infortunio nella mattinata di lunedì 22 giugno: l’autista è scivolato dal camion mentre legava alcuni cavalletti metallici per le vetrate.

Infortunio sul lavoro a Stezzano, sul piazzale esterno della ditta F.M. Lavorazioni in Alluminio, in via Fiume Po 290 nella mattinata di lunedì 22 giugno intorno alle 9.40. L’autista di un camion, G. Z. di 45 anni, è scivolato cadendo al suolo mentre stava sganciando le cinghie di sicurezza che legavano dei cavalletti metallici per le vetrate sul pianale del rimorchio (dalle prime ricostruzioni pare che fosse anche salito su queste stesse attrezzature, rileva Ats Bergamo). Nella caduta è stato colpito da alcuni dei cavalletti, anch’essi precipitati a terra, riportando un forte trauma al torace. È stato subito soccorso dal personale che stava collaborando con lui e liberato dai cavalletti; è rimasto sempre cosciente e vigile.

L’infortunato, dipendente dell’azienda Isoterglass srl di Galliera Veneta (Padova), è stato trasportato in eliambulanza al Pronto Soccorso degli Spedali Civili di Brescia, in codice rosso. Sul posto, per avviare l’inchiesta e chiarire la dinamica dell’infortunio, si è recato il personale tecnico dell’Ufficio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro di Ats, sede di Bonate Sotto, insieme alla Polizia Locale di Stezzano. I tecnici di Ats hanno raccolto le testimonianze dei presenti e provveduto al sequestro di alcune attrezzature di fissaggio del carico, nell’ambito dell’inchiesta di polizia giudiziaria avviata. La prognosi è di almeno 40 giorni per fratture multiple toraciche e al viso.

«Al di là del caso specifico, che si chiarirà anche sentendo la testimonianza dell’infortunato, in generale i cavalletti metallici che servono da appoggio delle vetrate durante il trasporto sugli autocarri costituiscono un’attrezzatura ingombrante e piuttosto delicata da utilizzare nella maniera corretta per garantirne la stabilità e l’equilibrio. La sistemazione del carico, sia che esso sia costituito solo dai cavalletti oppure sia comprensivo anche dalle lastre assicurate ad essi, nonchè le attività di movimentazione degli elementi, devono essere previste e regolate da una procedura aziendale ben conosciuta dagli operatori e rigorosamente rispettata nella sua sequenza. Sono importanti infatti, per la sicurezza degli addetti, sia il posizionamento in cui si trovano ad operare nelle varie fasi, sia l’adeguato utilizzo di mezzi /fasce di imbragatura del carico che siano idonei allo scopo», commenta Sergio Piazzolla, Responsabile Area Specialistica Igiene e Sicurezza del Lavoro - Ufficio Direzione UOC Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria, ATS di Bergamo.


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