Incendia due veicoli dopo una lite - video Arrestato l’autore del rogo di novembre

Incendia due veicoli dopo una lite - video
Arrestato l’autore del rogo di novembre

È ritenuto l’autore dell’incendio che la sera dello scorso 8 novembre, in pieno centro a Seriate, ha distrutto due autoveicoli, un autocarro e una Micra.

I carabinieri di Seriate hanno effettuato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 47enne di Seriate con precedenti di polizia: l’uomo avrebbe incendiato i mezzi di proprietà rispettivamente di un muratore tunisino, regolare sul territorio nazionale, e di uno studente.

Le indagini hanno permesso di accertare che l’obiettivo dell’azione punitiva fosse il titolare del furgone, a seguito ad un banale litigio intercorso con il presunto piromane 3 giorni prima, riconducibile al rifiuto dell’operaio tunisino di acquistare due stereo ritenuti di dubbia provenienza. Gli investigatori hanno anche acquisito delle immagini di una telecamera di sorveglianza ubicata nelle immediate adiacenze, che ritrae l’uomo mentre effettua un primo sopralluogo e successivamente incendia il veicolo parcheggiato sulla pubblica via.

Le ritorsioni dell’uomo, tuttavia, sono proseguite anche nel corso della settimana successiva all’incendio. In due distinte circostanze, ha fatto irruzione nel bar «Del corso» di Seriate: nel primo episodio, alla presenza di vari testimoni oculari, ha minacciato di morte ed aggredito un collega di lavoro del muratore tunisino, reo per non avergli fornito notizie su dove potesse rintracciarlo, colpendolo alla testa con una bottiglia e cagionandogli lesioni guaribili in 20 giorni; nella seconda circostanza, ha minacciato anche la titolare dell’esercizio commerciale, esibendo dei proiettili di arma da fuoco.

Nell’ultimo episodio, risalente al 15 novembre, l’uomo, brandendo una bottiglia rotta, ha rincorso il muratore tunisino lungo via Paderno, sempre a Seriate, dove la vittima si stava intrattenendo con un amico, minacciandolo di morte. L’arrestato è stato trasferito in mattinata al carcere di Bergamo.


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