Le bollette mai ricevute dell’Enel
Il caso di Mozzo, segnalazioni da Nembro

Oltre un centinaio di famiglie di Mozzo si trovano in questi giorni a affrontare una «diffida» da parte di Enel per una bolletta mai ricevuta.

Questi cittadini, ha precisato Enel in un comunicato, non avranno alcuna spesa accessoria, ma, lo sottolinea Adiconsum Bergamo, che un mese fa aveva sollevato il caso, «solo se venisse confermato il disservizio nel recapito, Enel si impegna a non applicare interessi legati a ritardi nei pagamenti».

«Si tenga presente - dice Eddy Locati, presidente di Adiconsum Bergamo - che non sappiamo quanti hanno pagato direttamente in banca, senza aver mai ricevuto la bolletta, per non avere storie. Noi chiediamo di conoscere le ragioni di tale disservizio, perché non si ripeta più».

Tra l’altro, informa l’associazione consumatori legata alla Cisl, sono arrivate segnalazioni identiche da Nembro. «Chiediamo che non si paghi alcun onere, né interessi di mora, né costi per la spedizione della raccomandata. Chiediamo inoltre agli interessati di contattarci, inviandoci numero di codice cliente e codice fiscale dell’intestatario della bolletta, in modo che si possa chiedere innanzitutto copia della bolletta e l’esenzione dal pagamento degli oneri prima citati».

Le segnalazioni vanno inviate via mail a [email protected], per fax a 035324768. Altri contatti al 3356418318.

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