Nido, lesioni in un paio di denunce Ma per ora botte non contestate

Nido, lesioni in un paio di denunce
Ma per ora botte non contestate

Agli atti dell’inchiesta per maltrattamenti che ha portato al sequestro preventivo del micro-nido «La scatola magica» di via Locatelli 3 a Seriate, c’è un paio di denunce in cui si citano lesioni.

I carabinieri del nucleo operativo radiomobile di Bergamo, coordinati dal pm Carmen Santoro, stanno vagliando queste querele per capire se le conseguenze fisiche riportate dai bimbi siano frutto di incidenti casuali o se siano riconducibili al comportamento delle quattro indagate, le titolari Cristina Persico e la figlia Laura Bergami e due maestre.

Il micronido «La scatola magica» di Seriate

Il micronido «La scatola magica» di Seriate
(Foto by Gian Vittorio Frau)

Per il momento le lesioni non sono contestate, e il fatto che nei confronti delle quattro donne non siano state adottate misure cautelari lascia supporre che gli episodi fin qui presi in considerazione non siano gravissimi. Si tratterebbe per lo più di insulti rivolti ai piccoli ospiti della struttura e di maniere brusche da parte delle insegnanti. Si fossero appurate le botte, c’è da credere che il militare piazzato al monitor che rimandava in diretta le immagini delle telecamere-spia, avrebbe sollecitato l’intervento immediato dei colleghi. E che, molto presumibilmente, le quattro non sarebbero rimaste a piede libero.

Le denunce dei genitori sono 14 e riguardano fatti a partire dalla fine del 2013 sino a oggi. Ma sono principalmente i filmati delle micro-camere dei carabinieri ad aver fornito elementi a chi indaga. Nei video c’è anche il famoso spezzone in cui si vede uno dei pitbull delle proprietarie de «La scatola magica» a zonzo tra le brandine dei bimbi che dormono.


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