Si finge cuoco di Silvio Berlusconi
Ritira delizie e non paga il conto

Il cuoco del «Cavaliere». Una scusa clamorosa con la quale si sarebbe guadagnato credibilità nel settore a tal punto da raggirare una ditta della provincia di Bergamo, la Alimentari Moretti di Curno, dalla quale si sarebbe fatto consegnare succulenti generi alimentari senza pagare il conto in quanto «cuoco della famiglia di Silvio Berlusconi».

L’azienda di Curno è parte lesa nel processo che si sta svolgendo in tribunale a Monza. Si è costituita parte civile (rappresentata dal legale del Foro di Bergamo Roberta Losapio, sostituita in udienza da Eugenio Sarai) contro i due imputati, accusati di truffa in concorso, Salvatore Carpinteri, 46 anni, originario della provincia di Agrigento, ma residente a Desio, e Gian Luca Capra, 47 anni di Seregno. Carpinteri, al momento detenuto a Monza per altre faccende, si sarebbe presentato come chef di casa Berlusconi. La vicenda risale già a qualche anno fa, in particolare al mese di giugno del 2012, ma solo nelle ultime ore se n’è tornato a parlare in aula a Monza davanti al giudice, Marta Pollicino. Secondo la ricostruzione della Procura di Monza, i due imputati sarebbero responsabili di una truffa dal sapore natalizio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA