Strade dissestate e zero rispetto E un cicloamatore s’inventa un cartello

Strade dissestate e zero rispetto
E un cicloamatore s’inventa un cartello

Una lettera per dire che i ciclisti rischiano tantissimo quando escono in bici per l’asfalto pieno di buche e per il mancato rispetto delle distanze da parte degli automobilisti. Ma anche una trovata che sta dando risultati incoraggianti.

«Sono un cicloturista che percorre mediamente 3/4 volte alla settimana la strada che da Albano Sant’Alessandro, passando per Sarnico, arriva a Lovere, Costa Volpino, Pisogne, Sulzano, Iseo e ritorno. Sono circa 100 km noi lo chiamiamo il “Girolago”. Sarà stato per la passerella di Christo, sta di fatto che i bresciani hanno asfaltato quasi tutta la strada che costeggia il lago. E da noi?»

«Tralascio di commentare il senso unico che hanno fatto a Grumello del Monte. Non si poteva fare una pista ciclabile? Da Chiuduno, Tagliuno, Castelli Calepio fino a Sarnico per noi ciclisti è tutto uno zigzagare per evitare le buche e spesso veniamo sfiorati dalle auto che non rispettano la distanza. La strada è destinata alla circolazione di veicoli, pedoni e animali. Mi è capitato non sul lago ma in valle di trovarmi un gregge di pecore che occupava tutta la strada, automobilisti fermi, nessuno che “strombettava”, se invece c’è un gruppo di ciclisti è un assordante suono di clacson».

«In alcuni paesi europei esiste la segnaletica per il rispetto del ciclista. Noi come gruppo di cicloamatori vorremmo ci fosse un po’ più di rispetto verso di noi. Per sensibilizzare gli automobilisti prima di partire per il viaggio a Roma in pellegrinaggio per il Giubileo della Misericordia ci siamo riuniti al Santuario Madonna delle Rose di Albano Sant’Alessandro e abbiamo distribuito a tutti i presenti la targhetta da appendere sul sellino della loro bicicletta con la scritta «Rispetta il ciclista».

«Da quel giorno io e mia moglie non l’abbiamo mai tolta e devo dire che alcuni automobilisti cominciano a stare un po’ più lontano quando ci sorpassano, e altri ciclisti quando vedono il nostro cartello ci fanno i complimenti»..


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