«Tornerò in Italia per fami esplodere»
Ricercati jihadisti partiti da Orio al Serio

Sono partiti dall’aeroporto di Orio al Serio alla volta della Turchia per raggiungere da lì la Siria. E l’obiettivo, ora, è tornare in Italia per «farsi esplodere». I magistrati di Milano hanno spiccato un mandato di cattura internazionale contro due ventunenni italo-marocchini, cresciuti in Lombardia, che nel gennaio 2015 hanno raggiunto la Siria e sono diventati combattenti di Daesh.

La notizia è stata pubblicata da Paolo Biondani de « L’Espresso» insieme a foto e intercettazioni dei due giovani. I poliziotti della Digos di Milano, scrive il settimanale, hanno intercettato le minacce di uno dei due indagati, Monsef El Mkhayar, di «tornare in Italia per farsi esplodere» sull’esempio dei terroristi di Parigi e Bruxelles. Il ventunenne sta continuando la sua attività di reclutamento su Internet anche in questi giorni, quando ormai sa di essere ricercato. Mentre l’altro jihadista, probabilmente, è morto da «martire» in Siria i primi di aprile.

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