Iran, Trump favoleggia e si rivolge agli Usa
MONDO. Forse a causa dell’ormai incombente voto di metà mandato (3 novembre), nei discorsi di Donald Trump è diventato ormai quasi impossibile distinguere la dimensione domestica da quella internazionale.
MONDO. Forse a causa dell’ormai incombente voto di metà mandato (3 novembre), nei discorsi di Donald Trump è diventato ormai quasi impossibile distinguere la dimensione domestica da quella internazionale.
L’INTERVISTA. Parla Paolo Magri (Ispi): «Dopo l’attentato al cuore dell’America è cambiato radicalmente il confine tra libertà e sicurezza».
Sarebbe un pericoloso errore ritenere che con la perdita di Mosul, la caduta ormai imminente di Raqqa e la (per ora non verificata) ammissione da parte di una fonte dell’organizzazione che il Califfo Al Baghdadi è davvero morto sotto il bombardamento russo del 28 maggio significhi l’inizio della fine dell’Isis. È vero che ha perduto tre quarti del territorio che formava il suo Stato, ma sopravviv…
Lo rivela il Times, precisando che due giorni dopo sui social erano ancora facilmente accessibili diverse manuali su come fabbricare un ordigno.
Appartiene alle forze armate canadesi: è successo in Iraq
Sono 22 i morti nell’attentato che ha sconvolto la città di Manchester nella tarda serata di lunedì 22 maggio, ma il bilancio è solo provvisorio.
La minaccia c’era e puntualmente si è materializzata. Il terrorismo ha colpito la Francia alla fine della campagna elettorale, in vista del primo turno delle presidenziali, in calendario per domani. Giovedì sera, proprio mentre i candidati lanciavano il loro appello televisivo a caccia di voti, un poliziotto è stato ucciso sull’avenue des Champs-Elysées, a Parigi, da parte di un terrorista legato…
È l’ipotesi degli inquirenti su un presunto foreign fighter marocchino di 21 anni imputato per terrorismo internazionale
Prima di qualsiasi altro discorso, sarà meglio precisare una cosa: i quattro jihadisti kosovari arrestati a Venezia non sono andati nemmeno vicino a conquistarsi il paradiso facendo saltare questo o quell’angolo della meravigliosa città sulla laguna. I nostri servizi segreti e le forze dell’ordine li conoscevano da tempo, li seguivano, li controllavano anche nei periodi di quiete, quindi hanno po…
Aveva anche dei documenti falsi: era stato arrestato insieme ad un connazionale minorenne.
«Era pericolosissimo, poteva colpire ancora». Anis Amri il terrorista della strage di Berlino ucciso la scorsa notte in un conflitto a fuoco con la polizia a Sesto San Giovanni, avrebbe potuto compiere altri attentati.
Redouane Sakher , espulso martedì con l’accusa di terrorismo, dall’Algeria fa sapere che non centra nulla con l’Isis e che vuole ribadirlo alle autorità italiane.
Era intestatario di uno smartphone utilizzato da un miliziano dell’Isis l’algerino 40enne che viveva a Seriate e che è stato espulso nella mattinata di lunedì 10 ottobre. I primi dettagli sulla vicenda sono stati rivelati direttamente dal ministro dell’Interno Angelino Alfano.
Prima le scritte sui muri, poi i documenti con riferimenti all’Italia trovati nei covi dove si nascondevano gli uomini del Califfo. Dalla città di Sirte, appena liberata dall’oppressione dei tagliagole dell’Isis, si allunga l’ombra della minaccia jihadista sul nostro Paese.
Aftab Faarooq - il pakistano di 26 anni residente a Vaprio d’Adda ed espulso lunedì su ordine del ministero dell’Interno - sarebbe stato pronto a colpire l’aeroporto di Orio al Serio.
Sono partiti dall’aeroporto di Orio al Serio alla volta della Turchia per raggiungere da lì la Siria. E l’obiettivo, ora, è tornare in Italia per «farsi esplodere». I magistrati di Milano hanno spiccato un mandato di cattura internazionale contro due ventunenni italo-marocchini, cresciuti in Lombardia, che nel gennaio 2015 hanno raggiunto la Siria e sono diventati combattenti di Daesh.
L’uomo non è andato in Bangladesh dove la moglie è rimasta vittima dell’attentato.
Strage di italiani a Dacca, in Bangladesh. Un commando di miliziani affiliati all’Isis ha assaltato il ristorante Holey Artisan Bakery nel quartiere diplomatico della capitale bengalese.
E’ scattato alle 7.40 ora locale, le 3.40 in Italia, il blitz delle forze speciali nel ristorante Holey Artisan Bakery di Dacca, capitale del Bangladesh. Qui, da venerdì sera alle 21:20 ora locale (le 17:20 in Italia), un commando di terroristi islamici teneva in ostaggio almeno venti persone, fra le quali sette italiani, dopo aver ucciso due poliziotti.
Per l’Isis è giunta l’ora della crisi? Il senso delle notizie che arrivano da Libia, Iraq e Siria va tutto in questa direzione. In Libia, le truppe del governo di unità nazionale e le milizie islamiste di Misurata stanno per completare la riconquista di Sirte, la città portuale che dopo la caduta di Muhammar Gheddafi, nato proprio a Sirte nel 1942, era diventata la roccaforte dello Stato islamico…