Armato di machete dà in escandescenze Uomo fermato al cimitero di Bonate

Armato di machete dà in escandescenze
Uomo fermato al cimitero di Bonate

L’uomo aveva anche una carabina ad aria compressa: fermato e poi trasportato all’ospedale «Papa Giovanni».

Sono stati attimi di terrore per chi alle 8,25 di giovedì si trovava vicino al cimitero di Bonate Sopra. Un uomo di 57 anni è uscito dalla sua casa, in paese, e si è presentato nel piazzale di fronte al cimitero con un machete e una carabina ad aria compressa. Ha iniziato a urlare, ma fortunatamente proprio in quel momento una pattuglia di Sorveglianza Italiana stava passando da quelle parti e l’ha notato. Una guardia giurata è scesa dall’auto e si è avvicinata all’uomo, visibilmente agitato e, con la scusa di poter vedere la carabina, gli ha preso l’arma. Dopo pochi minuti è arrivata anche una radiomobile dei carabinieri di Curno e i militari hanno sequestrato il machete all’uomo.

La sera di Capodanno era stato denunciato per porto di oggetti atti a offendere: era salito sul treno con una riproduzione di una pistola Beretta, 40 munizioni a salve e un coltello con una lama di 15 centimetri. I carabinieri lo avevano fermato alla stazione di Cassano dopo essere stati avvisati dal capotreno: si era giustificato dicendo di aver avuto paura di essere aggredito. 


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