Coppia bergamasca a Diano Marina Grave donna 76enne di Brembate Sopra

Coppia bergamasca a Diano Marina
Grave donna 76enne di Brembate Sopra

È risultata positiva al secondo tampone del coronavirus, ed è in condizioni critiche, la donna di 76 anni originaria di Brembate di Sopra, ricoverata insieme al marito di 81 anni nel Reparto di Malattie Infettive dell’Ospedale di Sanremo.

I coniugi soggiornavano all’hotel Paradiso di Diano Marina, che è stato poi chiuso per quarantena. «Le condizioni di salute della donna, negativa ad un primo test, sono al momento critiche - è scritto in una nota del’Asl 1 Imperiese - ed è sotto stretta osservazione da parte dei medici. Non destano preoccupazione invece le condizioni di salute del marito, risultato positivo al Coronavirus al primo tampone e anche lui originario di Brembate di Sopra».

Come previsto dalle procedure, sono in corso tutti gli accertamenti sui dipendenti Asl e il personale dell’ambulanza e dell’automedica, entrati in contatto con i pazienti. Per loro l’esito dei tamponi arriverà in serata. Al momento, i pazienti positivi al coronavirus ricoverati nel Reparto di Malattie Infettive di Sanremo sono tre: i due pazienti di Brembate di Sopra e un ricoverato, da giorni, della provincia di Savona.

Intanto sono iniziate nel pomeriggio di giovedì 5 marzo le operazioni di trasferimento dei quarantotto turisti della provincia di Bergamo in quarantena in un hotel di Diano Marina per l’allerta coronavirus, dopo che una coppia di coniugi di 81 anni e 76 anni è stata trovata positiva. Entrambi si trovarono ricoverati al reparto di malattie infettive dell’ospedale di Sanremo e la donna è in condizioni critiche.

Il pullman per il trasferimento è arrivato davanti all’albergo e la via Aurelia è stata chiusa nei pressi dell’hotel per agevolare le operazioni di imbarco, coordinate dal comandante della polizia municipale di Diano Marina, Franco Mistretta, assieme all’autorità sanitaria e alla Regione Liguria. Ciascun ospite è stato dotato di mascherina chirurgica per evitare contagi. La comitiva era giunta a Diano, lo scorso 22 febbraio e sarebbe dovuta ripartire sabato prossimo.


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