Due caprioli intrappolati nel canale Salvati dalla Polizia provinciale a Filago

Due caprioli intrappolati nel canale
Salvati dalla Polizia provinciale a Filago

Nella mattinata di giovedì 26 aprile il personale di sorveglianza del Consorzio di bonifica è intervenuto, in collaborazione con gli agenti del Nucleo Ittico Venatorio della Polizia Provinciale, per mettere in salvo due giovani caprioli maschi finiti accidentalmente nel canale Adda in comune di Filago.

Un piccolo passo indietro temporale. Nella notte tra il 24 ed 25 aprile il personale reperibile e di pronto intervento del Consorzio di Bonifica è stato allertato dalla Polizia Provinciale in merito alla possibile presenza di animali selvatici nel canale Adda a Filago. Mercoledì 25 aprile, di primo mattino, si è organizzato con gli agenti provinciali un sopralluogo, per accertare la veridicità della segnalazione, verificare per quanto possibile lo stato di salute degli animali ed organizzare di conseguenza l’intervento di recupero.

L’avvistamento degli animali ha permesso di appurare che gli stessi non erano feriti e si presentavano in buona salute. E questo nonostante il bel balzo che hanno compiuto nel tentativo di scavalcare le recinzioni del Canale Adda, probabilmente nel tentativo di sfuggire a predatori o ad altri animali selvatici.

E veniamo quindi alla mattinata odierna nella quale si è intervenuti, col massimo dispiegamento possibile di forze sia da parte del Consorzio che della Polizia Provinciale, per il recupero degli animali. Sono stati recuperati due giovani esemplari maschi di capriolo (Capreolus capreolus L.), dal peso di circa 25 kg. Dopo il loro recupero, il veterinario presente ha verificato lo stato di salute di entrambi gli esemplari e ha dato il via libera alla loro reimmissione in ambiente naturale.

Per il trasporto, data la vivacità degli animali e comunque sotto sorveglianza veterinaria, si è provveduto alla loro immobilizzazione, bendaggio agli occhi e minima sedazione, per il tempo necessario a riportarli in un ambiente naturale. Dopo il risveglio gli animali sono stati rilasciati nelle aree boschive sulle colline di Palazzago.


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