«Impensabile che potesse morire così» Solza si stringe ai familiari di Maria
Anche il sindaco di Bergamo, Giorgio Gpori, a Solza (Foto by Yuri Colleoni)

«Impensabile che potesse morire così»
Solza si stringe ai familiari di Maria

La camera ardente è semplice, semplicissima: la bara di Maria,un tralcio di rose bianche. Su una parete, un quadro con colorate figure stilizzate, forse un ricordo di viaggio.

La stanza, a pianterreno della villetta a schiera di via Rossini 34, a Solza, è vuota per permettere, dalle 11 e per tutta la giornata, alla gente del paese di entrare a salutare Maria Riboli, la mamma di 33 anni uccisa dai terroristi a Dacca, in Bangladesh, dove era per lavoro. Le famiglie Codara e Riboli sono chiuse nel loro dolore, invisibili dentro casa. La bimba di Maria e Simone è stata portata a casa dei nonni, lontana da un clamore che finora è solo temuto.

Tanta gente del paese alla camera ardente

Tanta gente del paese alla camera ardente
(Foto by Yuri Colleoni)

Alcuni residenti della casa di fronte parlano del sentimento di smarrimento e rabbia che pervade il paese: «Impensabile» è la parola più ascoltata, perché la violenza del mondo sembrava lontana dal paese in mezzo ai campi e il risveglio è stato brusco. Coccarde bianche di tulle e fiori, tutte uguali, sono state preparate dai negozianti e appese fuori da botteghe ed esercizi per testimoniare con discrezione la solidarietà del paese. Bandiere a mezz’asta in Comune.

Maria Riboli

Maria Riboli

Il sindaco di Solza, Carla Rocca, arriva a piedi accompagnata dal vicesindaco Pierangelo Manzoni, dal sindaco di Bergamo Giorgio Gori e dalla presidente del Consiglio comunale di Bergamo Marzia Marchesi. Entrano veloci in casa, dove li accolgono il marito di Maria Riboli, Simone Codara, con la madre. «Siamo venuti - dirà poi il sindaco Gori - a portare la vicinanza di tutto il territorio. Credo che i sentimenti prevalenti, ed è comprensibile, siano dolore e rabbia per quanto è accaduto, per come è accaduto».

Fuori il sole è tramontato, per la veglia del Rosario arriva don Baitelli. Venerdì 8 luglio, con lui ad accompagnare Maria a Borgo di Terzo, dove si svolgeranno i funerali alle 16,30, ci saranno don Achille Albani Rocchetti, parroco di Calusco, paese di origine del marito Simone, i sindaci di Solza e Calusco. E stasera dal convento di Baccanello, dove Maria si era sposata, ci sarà una fiaccolata. 


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