La dea bendata fa tappa a Calusco  Un «Gratta e vinci» regala 5 milioni
Lisetta e Ruggero Colombelli, titolari della tabaccheria di Calusco dove è stato acquistato il fortunato gratta e vinci da 5 milioni di euro

La dea bendata fa tappa a Calusco
Un «Gratta e vinci» regala 5 milioni

La fortuna bacia Calusco d’Adda, dove un gratta e vinci da 20 euro ha scatenato una pioggia da 5 milioni di euro.

Un fiume di buona sorte si è riversato su un giocatore ignoto tra i cinquanta e i sessant’anni, jeans e camicia, che intorno alle 15 di è entrato dalla porta della Tabaccheria Colombelli di Calusco d’Adda, a cavallo tra via Marconi, la principale arteria di traffico del paese, e la trafficata Rivierasca. Un posto di passaggio, che vede transitare molti clienti ogni giorno. «Un giocatore non abituale» racconta Ruggero Colombelli, 63 anni, titolare della fortunata ricevitoria, «che abbiamo riconosciuto perché si ferma ogni tanto per prendere il giornale o dei tabacchi, e che non crediamo sia del paese».

Il biglietto fortunato, un «Gratta e vinci 100X» da 20 euro, è grattato sul posto dall’inconsapevole vincitore, che attira la curiosità del titolare e del figlio Oscar quando impallidisce e si mette a tremare. «Mi sembra di aver vinto qualcosa qui» è la reazione del fortunato, che ignora qualche zero e dichiara di aver vinto 5 mila euro. Il titolare corregge il tiro e fa notare che gli zeri non sono tre, ma sei. «Ci guardiamo tutti e tre in faccia e inserisco il biglietto nel terminale per verificare - spiega Colombelli -, lui continua a tremare e si gira, convincendosi ad alta voce che è tutto vero. Fotocopio il biglietto, lo restituisco e la presa della sua mano è più forte di prima. Chiamo mia moglie Linetta per dirle tutto».

Il vincitore non si scompone, chiarisce le idee e, su proposta del tabaccaio, si convince ad andare in banca il prima possibile. Per i proprietari della ricevitoria, la vincita ha il sapore della rinascita dopo più di due mesi con la saracinesca abbassata. «Siamo rimasti chiusi da inizio marzo fino a due settimane fa per precauzione - racconta Ruggero - e questo è il modo più inaspettato con cui ripartire. Qui sono stati già vinti due volte 100 mila euro, l’ultima volta 7 anni fa, ma mai una somma così». Quindi la corsa in strada del titolare, con la fotocopia del gratta e vinci, a mostrare la vincita alla vicina gelateria e ai conoscenti tra lo stupore generale.


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