Quattro paesi vestiti a festa
per l’ingresso dei nuovi parroci

Giornata di festa domenica 18 settembre, in quattro paesi, per l’ingresso dei nuovi parroci e degli amministratori parrocchiali.

La comunità di Valgoglio ha accolto, in un paese addobbato, il nuovo parroco, don Marco Caldara, già coadiutore della parrocchia di Almenno San Salvatore. Dalla cappelletta dedicata alle anime del Purgatorio, dove don Marco è stato accolto, si è formato il corteo, costituito dalla popolazione con le autorità comunali, dalle associazioni, dai confratelli e dalle consorelle del Santissimo Sacramento, così come da parecchi cittadini di Almenno. Sulle note della banda musicale di Gromo, il corteo ha raggiunto la piazza dove il sindaco, Eli Pedretti, e i bambini, hanno rivolto a don Marco parole di benvenuto.

Strade vestite a festa anche a Carvico con per l’accoglienza del nuovo parroco don Marco Arnoldi, 51 anni, proveniente dalla parrocchia di Albegno, dove ha svolto il ministero per dieci anni. È stato accolto in largo degli Alpini, quindi ha raggiunto il sindaco Sergio Locatelli davanti al municipio. «La scelta di accoglierla qui, nel centro del paese, davanti a questo palazzo, simbolo di tutta la comunità, religiosa e non, rappresenta un atto di assoluto rispetto nei confronti della sua persona e testimonia come la sua figura, quello che lei rappresenta e il messaggio di fratellanza che porterà nel nostro paese, diventerà presto patrimonio di tutti i cittadini di Carvico» ha sottolineato il sindaco.

Un corteo festoso, accompagnato dalla banda musicale di Cornale, ha accompagnato don Angelo Cortinovis e don Marco Martinelli dalla chiesa parrocchiale di Cornale di Pradalunga all’oratorio. I due sacerdoti sono stati accolti dalla comunità: don Angelo (già parroco da quattro anni della parrocchia Santi Cristoforo e Vincenzo di Pradalunga) sarà amministratore parrocchiale, don Marco vicario interparrocchiale. «Le parrocchie già da tempo lavorano insieme - ha commentato don Angelo -. Proseguiamo nello spirito di collaborazione, lo stesso che ha portato già a unificare le scuole materne. Si può andare nella stessa direzione pur mantenendo vive le differenti identità». «Ho trovato una comunità molto viva - ha sottolineato don Marco, che abiterà nella canonica di Cornale - con molti volontari e persone che si impegnano».

Anche la comunità di Solza ha accolto il nuovo parroco don Cristian Belotti, originario di Cenate Sotto che, sino a pochi giorni fa ha svolto la sua missione a Bolgare. Ha raggiunto a piedi l’oratorio di Solza accompagnato dai i suoi familiari e da alcuni parrocchiani di Bolgare. Don Cristian ha ricevuto il benvenuto a nome di tutta la comunità dal sindaco Maria Carla Rocca che ha detto: «Il paese di Solza la accoglie con gioia, la nostra è una comunità vivace pronta a collaborare».

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