Tutte le foto della betoniera caduta I lettori:  curva pericolosa - Video
Le foto sono di Yuri Colleoni

Tutte le foto della betoniera caduta
I lettori: curva pericolosa - Video

Paura mercoledì pomeriggio sull’Asse interurbano: all’altezza dello svincolo di Terno d’Isola, al confine con Mapello e Presezzo, da un bilico che percorreva il cavalcavia sopra la superstrada è caduta una betoniera.

La pesante cisterna ha sfondato la protezione del ponte ed è finita sulla carreggiata sottostante, quella dell’Asse, dove in quel momento per fortuna non transitava nessun veicolo. L’incidente poco dopo le 16,30: il camionista aveva appena lasciato lo stesso Asse e imboccato la «parabolica» che porta sul cavalcavia, per poi raggiungere l’Isola. Forse proprio per la forza centrifuga, le cinghie che proteggevano la betoniera hanno ceduto e la cisterna (vuota e nuova) è caduta di sotto.

Il camionista ha regolarmente percorso l’Asse da Bergamo verso Lecco. Superata la galleria Papa Giovanni XXIII e arrivato dunque all’altezza dello svincolo per Terno, al confine tra i comuni di Bonate Sopra, Mapello e Presezzo, il mezzo pesante ha imboccato lo svincolo alla sua destra. In quel tratto l’Asse si trova «in trincea» rispetto al resto del territorio. Motivo per cui lo svincolo di uscita è in salita e in curva, prima verso destra e poi verso sinistra, per condurre i veicoli sul relativo cavalcavia. Una sorta di parabolica, già segnalata in passato per la sua pericolosità – dopo l’incidente non sono mancate le lamentele degli automobilisti e dei nostri lettori on line – e che porta direttamente sulla variante che si ricongiunge con la provinciale 166 Ponte San Pietro-Terno d’Isola.

Il bilico ha percorso tutta la curva in salita e, quando il mezzo pesante è arrivato sul cavalcavia che scavalca lo stesso Asse, nel momento in cui il camionista ha raddrizzato il mezzo, dal carico è caduta la betoniera. Probabilmente per la forza centrifuga, le cinghie di protezione del pesante cestello si sono sganciate e la betoniera è stata sbalzata alla sua destra, finendo contro il parapetto e il guardrail del ponte. Visto il peso della betoniera, le protezioni sono state sfondate e la cisterna vuota è volata di sotto, rotolando e prendendo tra l’altro velocità lungo lo scosceso terrapieno d’erba che costeggia l’Asse in quel tratto.

A dare l’allarme è stato lo stesso camionista, terrorizzato: è sceso dal camion ed è corso a guardare di sotto. Dove, sull’Asse, i primi automobilisti sopraggiunti si sono trovati di fronte la betoniera, ma hanno rallentato in tempo. Si sono formate lunghe code (la situazione si è normalizzata soltanto attorno alle 18,30: l’Asse non è mai stato chiuso, ma è stato attivato in quel tratto il senso unico alternato) e sul posto sono giunti i vigili del fuoco, la Stradale (che ha ricostruito la dinamica e valuterà eventuali responsabilità), la polizia locale di Bonate Sopra, i tecnici della Provincia e l’autogru della ditta di autosoccorso Zambelli Dino, con la quale la betoniera è stata sollevata e riposizionata sul bilico (e agganciata con ulteriori cinghie). Tecnici e vigili del fuoco di Dalmine e Bergamo hanno poi provveduto a mettere in sicurezza cavalcavia e Asse. Sul cui asfalto sono rimasti i profondi solchi causati dal peso della betoniera.

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