Gli speciali modelli di Lamborghini Gruppo Bonaldi

Gli speciali modelli
di Lamborghini Gruppo Bonaldi

La settima edizione di Milano AutoClassica, la prestigiosa kermesse dedicata alle auto storiche che si è svolta a Milano Rho dal 24 al 26 novembre, si è chiusa con un nuovo record di visitatori ed espositori. E, anche quest’anno, Lamborghini Gruppo Bonaldi si è presentato con modelli davvero speciali.

A rappresentare l’evoluzione tecnologica e stilistica della produzione della Casa di Sant’Agata Bolognese, sono scese in campo due vetture storiche del Museo Lamborghini, l’iconica Miura del 1966 e l’imponente fuoristrada LM 002 del 1986, affiancate da tre supercar dei nostri giorni: la Aventador S, la Huracán Performante e la Huracán Super Trofeo che ha corso la Finale Mondiale del Lamborghini Super Trofeo 2017 a Imola.

«Siamo molto soddisfatti di rappresentare Lamborghini a Milano AutoClassica 2017, diventato ormai un appuntamento tradizionale per il marchio e per il Gruppo Bonaldi che lo rappresenta per il Nord Italia – ha dichiarato Michele Brusa, Responsabile Lamborghini Gruppo Bonaldi. “A quasi un anno dall’apertura dello Showroom Lamborghini in viale Renato Serra a Milano, che si è aggiunto a quello di Bergamo, ci sentiamo ancora di più a “casa” e siamo a disposizione di tutti gli appassionati che desiderano vedere da vicino vetture di straordinario valore e interesse come quelle che abbiamo scelto per questo appuntamento».

Lamborghini LM 002
Mentre si avvicina il momento del lancio del nuovo, attesissimo super Suv Urus, ricordiamo le caratteristiche del primo autentico e indimenticabile fuoristrada della casa del Toro. Presentato al Salone dell’Auto di Ginevra nel 1982, raccolse l’eredità del prototipo Cheetach del 1977, sviluppato per un impiego militare. La produzione iniziò nel 1986 e terminò nel 1993.
Nonostante le notevoli dimensioni e un peso superiore alle tre tonnellate, grazie al motore V12 da 450 Cv della supercar Countach e alla trazione integrale, la LM002 riusciva a superare pendenze del 120% e raggiungeva una velocità massima di 210 Km/h, con un’accelerazione zero-cento in soli 7”8.

Senza nulla concedere ai principi dell’aerodinamica, la carrozzeria della LM002 era costruita in alluminio e vetroresina. Gli speciali pneumatici Scorpion furono sviluppati appositamente da Pirelli con l’obiettivo di fornire ottime capacità di tenuta anche sui terreni più soffici e disconnessi, come la sabbia del deserto. Nonostante l’aspetto spartano, la LM002 disponeva all’interno di rivestimenti in pelle, inserti in legno, moquette e aria condizionata.

Lamborghini Miura
Al suo debutto, al Salone di Torino del 1965, la Miura era l’auto più veloce al mondo. A distanza di oltre 50 anni dal debutto, la Miura rimane una delle icone più importanti nella storia delle automobili sportive. Disegnata da Marcello Gandini per Bertone, la due posti con motore V12 in posizione centrale ridefinì letteralmente il concetto di auto sportiva. Raggiungeva una velocità massima di 280 km orari, con un’accelerazione da 0-100 km in 6”7.
La Lamborghini Miura con motore da 350 Cv venne prodotta in 475 unità tra il 1966 e il 1969. Evoluzioni importanti furono la Miura S da 370 Cv e, successivamente, la Miura SV da 385 Cv, con sistemi di lubrificazione separati per motore e cambio.

Lamborghini Aventador S
La nuova Aventador S Coupé si ispira alla speciale versione Miura S. L’esclusivo design Lamborghini e il nuovo motore V12 da 740 Cv si uniscono alla più sofisticata tecnologia per offrire un’esperienza di guida senza paragoni. Grazie al nuovo sistema LDVA (Lamborghini Dinamica Veicolo Attiva), alle prestazioni di una supersportiva si uniscono l’estrema agilità del sistema quattro ruote sterzanti e l’esclusiva modalità di guida personalizzata EGO.
Se i tratti più affilati della Aventador S Coupé esprimono aggressività, ogni singola superficie è stata studiata per migliorare le performance: la deportanza frontale aumenta del 130%, mentre le nuove prese d’aria laterali riducono le turbolenze, migliorano il raffreddamento e aumentano l’efficienza. Le finiture interne sono realizzate con materiali di altissima qualità ed è possibile ammirare le parti della scocca in carbonio lasciate a vista.

Lamborghini Huracán Performante
La Huracán Performante è stata interamente riprogettata intervenendo sul peso, grazie a materiali ultraleggeri, sulla potenza del motore e sul telaio. Lo spoiler anteriore e posteriore sono realizzati in Forged Composites® e permettono di sfruttare l’aerodinamica per ottenere il massimo rendimento, aumentando o diminuendo la deportanza a seconda delle necessità.
I nuovi cerchi, ancora più leggeri, sono avvolti dai nuovi Pirelli P Zero Corsa. Il motore V10, nella sua evoluzione più potente, è abbinato al cambio doppia frizione LDF a sette rapporti e all’esclusivo sistema di aerodinamica attiva ALA. Ha dominato la pista, conquisterà la strada.

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