Kia Sportage 2016 Sportività e sicurezza

Kia Sportage 2016
Sportività e sicurezza

Sportage 2016, il Suv medio di casa Kia, esempio di come sia possibile fondere in un unico modello una proposta sia per il traffico fuori città (e su diversi tracciati) sia per quello urbano, sta per arrivare nelle concessionarie.

Siamo alla quarta generazione, cioè al quarto capitolo della sfida coreana più riuscita e ambiziosa ai marchi premium europei. Per il lancio l’appuntamento è con il porte aperte della settimana dal 15 al 21 febbraio ma Kia Motors Italy dà già l’opportunità di entrare in diretto contatto con la nuova vettura grazie a Sportage FastTrack compilando l’apposito modulo che compare sul sito Internet del gruppo. Si accede, così, ad una serie <privilegi> tra cui un test drive in anteprima e un trattamento vip per cui decide di acquistare la nuova versione entro il 22 febbraio.

Come rimarcato più volte da Giuseppe Bitti, numero uno di Kia Motors Italia, «Sportage è da sempre un modello alla base dell’affermazione del nostro marchio in Italia e in Europa e questo vale ancora di più in un momento in cui il mercato dei suv-crossover è in crescita». La nuova generazione viene commercializzata con una gamma che comprende le versioni a due ruote motrici negli allestimenti Active, Cool e Class (da 21.000 a 27.500 euro) e quelli AWD nelle due varianti Rebel e GT Line (da 34.500 a 35.250 euro).

Kia Sportage

Kia Sportage

Il nuovo look esterno, dalle linee più accentuate soprattutto grazie al ridisegno del frontale e dei suoi gruppi ottici, si accompagna ad interventi sostanziali sul fronte del confort e della sicurezza senza dimenticare il salto di qualità nella sportività dell’assetto. Una caratteristica che si fa ancora più palpabile al volante della versione GT Line con i suoi fari Led Ice-cubes, le protezioni sottoscocca in metallo e il nuovo propulsore turbo benzina da 1.6 litri e 177 cv AWD abbinato al cambio a doppia frizione DCT a sette rapporti e sistema Drive Mode Select.

Facile prevedere, comunque, che per la clientela italiana la proposta di maggior appeal rimarrà il turbo diesel CRDi 1.7 da 115 Cv, che guadagna in coppia e abbatte le emissioni (- 20% il valore dichiarato). Da ultimo, ma fondamentale, il debutto sulla vettura di una serie di sistemi di assistenza alla guida e per la sicurezza come la frenata d’emergenza o l’avviso di superamento della corsia e ancora il dispositivo di monitoraggio degli angoli ciechi. Senza dimenticare gli abbaglianti automatici e il supporto all’uscita in retromarcia dai parcheggi.

D. V.


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