Opel Astra punta
sull’aerodinamica

Nel progettare la nuova generazione di Astra, Opel ha lavorato per offrire efficienza alla guida e contenimento delle emissioni.

Come? Attraverso l’adozione di nuove tecnologie che hanno permesso di raggiungere un ridotto coefficiente di resistenza aerodinamica. Grazie a delle soluzioni specifiche, come una barriera mobile all’interno della calandra e delle appendici aerodinamiche posizionate strategicamente, Astra riesce a raggiungere un coefficiente di resistenza pari a 0,26.

Un’automobile produce fino al 50% della propria resistenza aerodinamica nella zona intorno al sottoscocca, alle ruote e ai passaruota e per questo gli ingegneri Opel hanno deciso di puntare la loro attenzione su queste zone per sviluppare il nuovo shutter integrale attivo, che migliora l’aerodinamica e riduce ulteriormente il consumo di carburante chiudendo la parte superiore e quella inferiore della griglia quando non c’è bisogno di raffreddare il motore.

La riduzione della resistenza aerodinamica raggiunta dallo shutter integrale attivo riduce le emissioni di CO2 di nuova Astra fino a 2,0 g/km e offre anche benefici termici, ritardando il raffreddamento dopo lo spegnimento del motore o accelerando il riscaldamento del motore in caso di partenza a freddo. Il miglioramento aerodinamico consente di ridurre le emissioni di CO2 di 4,5 g/km nel ciclo WLTP, un risparmio sostanzioso in un contesto di crescente irrigidimento delle norme relative alle emissioni di CO2.

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