Renault Koleos M.Y.14
L’Energy ha tutto

L’evoluzione di Renault Koleos, dalla sua «prima» assoluta nel 2008 con il mega evento della presentazione internazionale a Fez in Marocco, giunge ad un punto di piena maturità con il modello 2014 (M.Y 2014).

Renault Koleos M.Y.14 L’Energy ha tutto
La Renault Koleos M.Y.14

L’evoluzione di Renault Koleos, dalla sua «prima» assoluta nel 2008 con il mega evento della presentazione internazionale a Fez in Marocco, giunge ad un punto di piena maturità con il modello 2014 (M.Y 2014) dove il restyling degli esterni, concentrato sul frontale ma non solo, si accompagna ad una semirivoluzione sul fronte dei motori, della sicurezza attiva e passiva, del comfort e della comunicazione.

Abbiamo provato, su ogni tipo di tracciato vista la versatilità di questo sport utility vehicle di media grandezza, la versione top di gammna: l’Energy 2.0 dCi 175 cv con cambio automatico Proactive. Allestimento e dotazioni senza compromessi. C’è praticamente tutto per un prezzo di 38.200 euro.

Koléos M.Y.2014 propone tre modalità di marcia selezionabili da appositi comandi. Giusto partire da qui quando si entra nel suo mondo, per sperimentarlo. La prima - “2WD” - è l’impostazione a due ruote motrici adatta a fondi non sdrucciolevoli e in autostrada, per limitare i consumi.

La seconda - “Auto” - è quella di default, capace di offrire sicurezza e tranquillità a chi guida, assicurando un’aderenza ottimale grazie alla ripartizione automatica della coppia fra le quattro ruote motrici. In condizioni di marcia normali, tra l’altro, la coppia è trasmessa alle ruote posteriori solo quando occorre. Un modo, tra gli altri, per risparmiare carburante. L’assetto è analogo alla modalità 2WD. La terza opzione - “4WD Lock” - è utilizzabile fino a 40 km/h e già da questo dato si evince che va usata in condizioni di guida più difficili o su tracciati impegnativi. Il test drive ha confermato che Koleos M.Y 14 ha le tutte le doti di un vero 4x4 ma che si presenta, ora, anche con un volto da vero e proprio crocierista, silenzioso e reattivo.

Abbinato all’ESP, il sistema All Mode 4x4-i garantisce un’aderenza ottimale grazie alla precisa ripartizione della coppia fra le quattro ruote.

Sul fronte delle dotazioni di bordo il salto tecnologico è evidente sin dal primo impatto con la guida. In aggiunta agli equipaggiamenti già disponibili sul primo livello Live, l’Energy ha di serie, tra gli altri sistemi, la Radio Bose® Sound System con Radio CD e MP3, la presa Jack e USB, i sensori di parcheggio anteriori e posteriori con retrocamera, le sellerie in pelle, i sedili anteriori riscaldabili elettricamente con la regolazione elettrica in altezza del sedile conducente, Start & Stop, Pack luci Xeno, i retrovisori esterni ripiegabili elettricamente e dettagli di look quali il tetto panoramico in vetro apribile elettricamente e i cerchi in lega da 18’’ diamantati neri. Ma la lista è ancora più lunga.

Altra novità importante, il sistema di avvertimento della presenza di veicoli nell’angolo cieco (Blind Spot warning). L’obiettivo è evitare collisioni con i veicoli che procedono nello stesso senso di marcia. L’angolo cieco è la zona che il guidatore non riesce a vedere alle proprie spalle, il punto “invisibile” nel campo coperto dai retrovisori esterni e interni del veicolo. Il sistema di monitoraggio sviluppato da Renault si basa sugli ultrasuoni per rilevare la presenza di veicoli in un raggio di 5 metri. Funziona con due sensori installati agli angoli posteriori del veicolo e lateralmente nella parte anteriore: individuano le altre automobili e i motocicli in movimento quando Koleos M.Y 14 procede a una velocità compresa fra 35 km/h e 140 km/h. Il segnale di allerta per il guidatore è duplice. Una spia nell’abitacolo, all’altezza del retrovisore sinistro, si accende quando un altro veicolo entra nel punto cieco. Oppure, quando il guidatore attiva gli indicatori di direzione per cambiare corsia o svoltare, la spia lampeggia per avvertire della presenza di un’altra auto. Il sistema si può disattivare in qualsiasi momento con un semplice pulsante.

A disposizione del conducente anche l’Hill Start Assist, una tecnologia che si attiva su pendenze o inclinazioni superiori al 10% per consentire una partenza senza sussulti. Entra in funzione automaticamente - il test drive ne ha ravvisato utilità e comodità - per aiutare a ripartire senza arretramenti e senza usare il freno a mano. Si può utilizzare anche in retromarcia. Non è finita: Koleos M.Y 2014 propone anche un sistema di controllo della velocità in discesa che consente di mantenere automaticamente una velocità massima di 7 km/h sulle pendenze, senza bisogno di usare il freno. In questo modo il guidatore resta concentrato sulle manovre e sulla traiettoria.

Convince anche il rinnovamento del sistema multimediale integrato Renault R-Link con schermo touch screen 7 pollici, che raggruppa tutte le funzionalità multimediali: navigatore, radio, telefono con Bluetooth® e streaming audio, connettività per apparecchi portatili. Quasi un computer viaggiante, dall’uso intuitivo. Le casse Bose, poi, restituiscono, come è nella storia di questo famoso marchio dell’Hi-Fi, il meglio della gamma dinamica musicale in un ambiente che gli ingegneri di Renault hanno ben insonorizzato.

Il resto lo fa il motore diesel da 2 litri e 175 cv, tra i più grintosi ma anche elastici del suo segmento, capace di offrire ottime riprese grazie a una generosa erogazione di coppia (360 Nm) mentre il turbocompressore a geometria variabile dà sostanza ai bassi regimi e accelerazioni brillanti nella zona alta del contagiri. E qui la prova è stata davvero convincente in termini di silenziosità avvertita dentro l’abitacolo. Tutto, infatti, è stato studiato per smorzare le vibrazioni e creare un ambiente di viaggio il più rilassato possibile. In conclusione: su strade a scorrimento veloce, ma anche in altre situazioni, Koleos M.Y 2014 non teme concorrenti. Il comfort, avvolti e protetti da sistemi di sicurezza pressoché completi e con questo basso “impatto sonoro”, è doppio. Un Suv per famiglie ma dalla connotazione anche sportiva dove la tecnologia è tutta a servizio del piacere di guida.

Daniele Vaninetti

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