Martedì 16 Marzo 2010

Il Bocuse d'Or
a un bergamasco

E' lo chef 31enne Alberto Zanoletti della Locanda Armonia di Trescore il miglior cuoco italiano che andrà a Ginevra il 7 e 8 giugno per la competizione europea del Bocuse d'Or, il più importante concorso gastronomico ideato dal grande chef francesce Paul Bocuse.

Secondo classificato Stefano Leone del Custom House di Copenaghen (Danimarca) 33 anni; terzo classificato Massimiliano Mascia del Ristorante San Domenico di Imola (Bo) 26 anni. Ai primi tre classificati saranno riconosciuti i seguenti premi: 1° premio 6.000 euro; 2° premio 2.500 euro e 3° premio 1.500 euro. Un premio anche da Acqua Panna e San Pellegrino a Massimiliano La Pietra.

I 16 candidati, selezionati dal comitato organizzatore del concorso, presieduto da Giancarlo Perbellini, chef patron del ristorante Perbellini di Isola Rizza a Verona, si sono sfidati per due giorni su due temi: l'halibut bianco per il pesce e il vitello per la carne. Tra gli sfidanti c'erano tre bergamaschi: Fabio Borgonovo, della Villa Giavazzi di Verdello, Daniel Facen, del Ristorante Anteprima di Chiuduno e Alberto Zanoletti, della Locanda Armonia di Trescore Balneario.

Zanoletti, l'unico cuoco bergamasco anche per nascita (è di Ardesio) ha presentato carrè di vitello in crosta di pancetta e salvia; halibut profumato ai sapori del Mediterraneo. «Dopo aver studiato a fondo i risultati delle edizioni precedenti per identificare gli elementi che sono risultati determinanti nel giudizio - ha spiegato - abbiamo cercato di esprimerli in una cucina molto italiana in generale e il più vicino possibile alla nostra tradizione. Quindi ci siamo messi al lavoro e nel giro di un mese abbiamo fatto cinque prove generali per mettere a punto organizzazione e tempistica».

Zanoletti ha lavorato in numerosi ristoranti in Italia e all'estero e ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali, conquistando prestigiosi riconoscimenti, fra questi il titolo di medaglia di bronzo al concorso gastronomico internazionale IKKA in Austria. La sua cucina è alla continua ricerca di nuovi piatti e dell'eccellenza nella scelta delle materie prime.

Il vincitore del Concorso Italiano parteciperà alla Selezione Europea, che si terrà a Ginevra il 7 e il 8 giugno 2010 nell'ambito del Salone Gourmet (l'Italia è stata sorteggiata per gareggiare il giorno 8) e competerà con gli chef selezionati da Germania, Austria, Belgio, Croazia, Danimarca, Spagna, Estonia, Islanda, Lussemburgo, Ungheria, Norvegia, Paesi Bassi, Repubblica Slovacca, Finlandia, Francia, Gran Bretagna, Russia, Svezia e Svizzera. Tra questi, solo 12 arriveranno a Lione per partecipare al Concorso Mondiale nel gennaio del 2011.

La manifestazione, che si è svolta alla Fiera di Bergamo nell'ambito della prima edizione di Cooking Expo, salone dedicato all'enogastronomia e alla filiera alimentare, ha visto confrontarsi 16 candidati: Alessio Bottin, Daniel Facen, Lucio Moras, Massimiliano Mascia, Felice Sgarra, Carmelo Floridia, Samuele Beccaro, Fabio Borgonuovo, Stefano Leone, Andrea Saravezza, Stefano Metrangolo, Massimiliano La Pietra, Enrico Bartolini, Nicola Vizzarri, Piergiorgio Siviero e Alberto Zanoletti.

L'iniziativa è nata e sostenuta da Promozione del Territorio, associazione composta da Camera di Commercio di Bergamo, Ascom-Confcommercio Bergamo, Confindustria Bergamo, Ente Fiera Promoberg e Bergamo Fiera Nuova, in collaborazione con Fipe e Accademia del Gusto. La manifestazione ha il patrocinio del Ministero del Turismo, Regione Lombardia, Comune e Provincia di Bergamo ed ha la partnership di Siad, Orobica Pesca, Desmon-Convotherm, Pentole Agnelli, Ros Forniture Alberghiere; sponsor ufficiali dell'evento sono Credito Bergamasco, Ubi Banca Popolare e L'Eco di Bergamo.

Zanoletti ha partecipato alle selezioni di martedì insieme a Stefano Leone, Andrea Saravezza, Stefano Metrangolo, Massimiliano La Pietra, Enrico Bartolini, Nicola Vizzarri e Piergiorgio Siviero. A giudicare i 16 concorrenti il Gotha della ristorazione italiana: presidente del Concorso Giancarlo Perbellini; presidente d'onore Alfonso Iaccarino, chef del Relais “Don Alfonso” a Sant'Agata dei Due Golfi (Napoli). I fratelli Chicco e Bobo Cerea, del Relais “La Cantalupa da Vittorio” di Brusaporto, presiedono le due giurie per il tema di pesce e per quello di carne.

Tra i componenti della giuria anche il norvegese Bent Stiansen  dell'Academiè des Laureats de Bocuse d'Or– vincitore del Bocuse d'Or 1993 (Norvegia), che riunisce tutti gli chef che hanno ottenuto l'ambita statuetta dal 1987 ad oggi. Gli altri chef che compongono la giuria sono: Sergio Mei - “Four Seasons” di Milano, Norbert Niederkoflder - “St - Hubertus” a San Cassiano (Bolzano), Gennaro Esposito - Torre del Saracino di Vico Equense (Napoli),  Antonino Cannavacciuolo - Villa Crespi d'Orta San Giulio (Novara), Moreno Cedroni  - Madonnina del Pescatore di Marzocca (Ancona), Giovanni Santini - Dal Pescatore di Canneto sull'Oglio (Mantova), Andrea Berton  - Trussardi alla Scala di Milano, Pino Cuttaia -  La Madia di Licata (Agrigento), Massimo Bottura - Osteria Francescana di Modena, Davide Palluda  - All'Enoteca di Canale (Cuneo), Andrea Sarri  - Agrodolce a Imperia,  Emanuele Scarello -  Agli Amici dal 1887 di Udine, Antonella Ricci - Al Fornello da Ricci di Ceglie Messapica (Brindisi), Alessandro Breda di “Gellius” a Oderzo (Treviso), Ilario Vinciguerra Ilario Vinciguerra Restaurant di Galliate Lombardo (Varese), Aurora Mazzucchelli  del “Marconi” di Sasso Marconi (Bologna), Matteo Vigotti - Novecento di Meina (Novara), Paolo Masieri - Paolo e Barbara Sanremo (Imperia),  Alfonso Caputo - Taverna del Capitano di Massa Lubrense (Napoli).

r.clemente

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