Cani, tutti al parco ma  con rispetto

Cani, tutti al parco
ma con rispetto

Prendendo spunto dalla notizia di questi giorni riguardante la realizzazione questi giorni di due nuove aree cani nei parchi di Bergamo,ecco un «vademecum» utile.

Negli ultimi anni il migliore amico dell’uomo è stato sempre più coinvolto nelle nostre vite, spesso è al nostro fianco nelle passeggiate domenicali, ci segue al mare o in montagna, frequentiamo insieme corsi di educazione e svariate attività ludiche. Assistiamo quindi ad una vera e propria evoluzione nel rapporto con il cane che lo ha portato ad una costante e progressiva «urbanizzazione»: il cane ormai è un cittadino a tutti gli effetti, e fortunatamente tante amministrazioni locali stanno venendo incontro alle nuove esigenze dei cittadini a 6 zampe, creando nuovi spazi adibiti al gioco e alla socializzazione, le cosiddette “aree cani”, in genere ampi spazi recintati in cui è possibile liberare il proprio amico.

Come fare quindi quando andiamo al parco? Innanzitutto dobbiamo conoscere davvero molto bene il nostro cane. Cerchiamo di capire quali sono le sue reazioni con i suoi conspecifici, maschi, femmine, grandi, piccoli e, perché no, anche bianchi o neri!! Un cane infatti può sviluppare antipatie nei confronti anche di un suo simile di questo o quel colore. Buona cosa è sempre frequentare un buon corso di educazione di base che preveda anche la socializzazione con gli altri, e magari, se lavorate con un Educatore che viene presso il vostro domicilio, sperimentare l’area cani insieme a lui.

L’ingresso all’area deve essere ben gestito: per rispetto e correttezza di tutti, soprattutto nelle aree piccole, quando al cancello si avvicina un nuovo arrivato, gli altri dovrebbero richiamare i propri cani e attendere che anche l’ultimo entrato sia pronto per essere liberato, questo per evitare che tutti gli avventori gli piombino addosso non appena varcata la soglia. Purtroppo questo succede molto raramente, un vero peccato, perché non è bello arrivare e venire accolti in questo modo…

Portatevi pure i suoi bocconcini preferiti, ma fate molta attenzione. Premiate il vostro cane solo quando siete a debita distanza dagli altri, ed evitate di dare bocconi agli altri cani: innanzitutto il vostro amico potrebbe ingelosirsi, in secondo luogo vi ritrovereste presto attorniati da tutti i presenti che ne vogliono ancora, con ampie possibilità che si inneschi anche una rissa. I proprietari degli altri cani poi potrebbero averne a male e da un vostro gesto sicuramente fatto in buona fede potrebbe anche scaturire una spiacevole discussione.

Prudenza anche con i giocattoli: se l’area è affollata evitate di tirarli fuori, anche in questo caso valgono le regole precedentemente trattate per il cibo. Se invece siete in pochi il gioco può essere sicuramente piacevole, spostatevi comunque in una zona con poco passaggio e buon divertimento!! Buona norma comunque prima di iniziare è quella di sincerarsi con gli altri proprietari se intraprendere il gioco può rappresentare un problema per i cani presenti. Ovviamente se il vostro cane è particolarmente possessivo nei confronti dei suoi giocattoli, non portateli al parco.

Buona cosa durante la permanenza nell’area cani è non stare mai sempre fermi nello stesso punto, principalmente per due motivi: dapprima eviteremo che il cane si perda il bello del parco stando sempre accucciato ai piedi della nostra panchina, in secondo luogo continuare a muoverci ci faciliterà non poco al momento del richiamo. Ricordiamoci sempre, ovviamente di raccogliere le eventuali deiezioni e di tenere guinzaglio e museruola sempre a portata di mano. Cerchiamo di non essere “ossessivi” nei suoi confronti continuando a chiamarlo e a distribuire “no” in continuazione, e nello stesso tempo cerchiamo di vivere il parco in maniera serena, ricordandoci che la nostra tranquillità e anche la sua, così come purtroppo lo sono anche le nostre ansie e la nostra tensione. Se viviamo l’incontro tra il nostro cane ed un altro con la paura che succederà sicuramente qualcosa, l’area cani non fa per noi! Metteremmo a disagio tutti i presenti e il nostro amico vivrebbe con tensione e ansia quello che dovrebbe essere un bel momento di svago.

Riprendendo il concetto espresso prima, camminando sempre e in maniera “disordinata”, saremo molto più interessanti per il nostro cane che, nonostante giochi, odori ed altri amici dovrà sempre fare attenzione a dove siano i suoi riferimenti, cioè noi! Una volta che scorgiamo il suo sguardo rivolto verso di noi possiamo procedere al richiamo. I trucchetti sono sempre i soliti: chiniamoci con dolcezza, voce squillante, positività. Gridare ed arrabbiarsi se non arriva è controproducente… in fondo chi andrebbe di corsa da uno che sbraita e te le promette? Pittosto se non arriva subito voltategli le spalle e andatevene, seguitelo con la coda dell’occhio e ripetete la procedura non appena vi guarderà di nuovo. Una volta arrivato, consiglio di chiedere sempre anche il seduto, vi sarà molto utile per agganciare il guinzaglio.

Anche questa procedura va gestita bene. Cerchiamo di uscire ordinatamente, facendo attenzione agli altri cani che potrebbero approfittare della vostra uscita per farsi un giretto al di fuori dell’area cani! Perciò aspettiamo ad aprire il cancello finchè gli altri non siano a distanza di sicurezza! Affinchè la nostra uscita al parco sia serena e divertente, la collaborazione tra propriatari di cani è ovviamente fondamentale. Purtroppo non tutti gli avventori di tali spazi sono soggetti responsabili e rispettosi, quindi mi permetto di chiudere questo pezzo con un consiglio: cercate di frequentare aree “secondarie”, di quartiere (questo non vuol dire che siano meno belle e curate), dove trovate sempre le stesse persone (e gli stessi cani), c’è molto più rispetto e molta meno tensione.


© RIPRODUZIONE RISERVATA