Tira al guinzaglio?  Sì, ma no  «fai da te»

Tira al guinzaglio?
Sì, ma no «fai da te»

Trattare il tema del cane che tira al guinzaglio è sempre di attualità, ma in questo articolo non voglio focalizzare la vostra (e la mia) attenzione su questo o quel metodo per insegnare una corretta condotta, bensì voglio parlare di quegli strumenti che sempre più spesso si vedono nei grandi pet-store e che sembrano promettere risultati più o meno miracolosi, tra l’altro fin dalla prima passeggiata.

È vero, il ventaglio di proposte è sconfinato, ma fate attenzione: per esperienza vi posso dire che ogni cane fa storia a sé; non è detto quindi che lo strumento suggeritovi dal commesso o quello visto su internet siano ottimali per il vostro cane.

Inoltre, ricordatevi sempre che si tratta di strumenti correttivi, ovvero dispositivi che hanno lo scopo di aiutarvi ad impostare una buona condotta al guinzaglio tramite gli esercizi che solitamente si fanno sotto la supervisione di un buon istruttore cinofilo che, tra l’altro, con cognizione di causa vi aiuterà anche a scegliere lo strumento che più si addice al vostro amico con la coda. Principalmente per questo motivo, quindi, quindi sconsiglio vivamente il «fai da te», anche se ci sono altre motivazioni che rinforzano il mio pensiero.

Innanzitutto, nel caso in cui si azzeccasse il prodotto, utilizzandolo tutti i giorni senza aver impostato un esercizio di condotta, quasi sempre il cane dopo poche settimane capisce come «fregarvi» e torna ad essere una vera e propria locomotiva. Inoltre, se tali prodotti non vengono utilizzati (o anche se semplicemente non sono indossati) correttamente, potrebbero risultare estremamente fastidiosi per il vostro quattro zampe. Meglio affidarsi a esperti.

*istruttore cinofilo


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