Dal giudice sportivo una stangata per il Livorno

Dal giudice sportivo una stangata per il Livorno

Stangata del giudice sportivo sul Livorno. Il clima di tensione creatosi al termine della gara tra la squadra toscana e l’Atalanta è costato caro a sei giocatori livornesi: Grandoni è stato squalificato per cinque giornate, Emanuele Filippini per tre giornate, Pasquale per due giornate. Balleri, Antonio Filippini e Pavan sono invece stati squalificati per una giornata. Balleri ha avuto anche cinquemila euro di ammenda.
Queste le motivazioni del giudice sportivo.
Alessandro Grandoni: per avere spinto ripetutamente, al termine della gara, negli spogliatoi, appoggiandogli le mani sul petto, un collaboratore della Procura federale, intervenuto per indurlo a desistere da un atteggiamento aggressivo nei confronti di un calciatore avversario, rivolgendogli inoltre delle espressioni insultanti; infrazione rilevata dal medesimo collaboratore della Procura federale.
Emanuele Filippini: per avere, al termine della gara, sul terreno di giuoco, rivolto, con tono intimidatorio, delle espressioni ingiuriose ad un collaboratore della Procura federale, assumendo, poco dopo, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, un atteggiamento aggressivo nei confronti di un calciatore avversario, impedito nell’azione dall’intervento di un dirigente e dello stesso collaboratore della Procura federale; infrazione rilevata anche dal Quarto Ufficiale.
Giovanni Pasquale: per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Settima sanzione); per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolto un’espressione ingiuriosa ad un collaboratore della Procura federale, afferrandolo per un braccio; infrazione rilevata dal medesimo collaboratore della Procura federale.
David Balleri: per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, colpito alla schiena con una bottiglietta di plastica vuota un calciatore avversario, rivolgendogli un epiteto insultante; infrazione rilevata dal collaboratore della Procura federale.
Antonio Filippini: per avere, al termine della gara, nel sottopassaggio che adduce agli spogliatoi, assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti di un calciatore avversario, impedito nell’azione dall’intervento di un dirigente e di un collaboratore della Procura federale; infrazione rilevata dal Quarto Ufficiale e dal collaboratore della Procura federale.
Il livornese Simone Pavan e l’atalantino Tiberio Guarente sono stati invece squalificati per un turno (per somma di ammonizioni), mentre all’Atalanta è stata inflitta una multa di 5 mila euro per lancio di bengala e fumogeni in campo.

(06/05/2008)

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