Vieri contestato a Zingonia«Sono riconoscente a Ruggeri»

VIDEOvieri_presentazione.wmvMentre fuori un centinaio di tifosi della curva nord lo contestavano a suon di insulti, dentro la sede dell’Atalanta, a Zingonia, Bobo Vieri si presentava sorridente e rilassato per la sua prima uscita ufficiale da attaccante atalantino. «I tifosi? Non c’è problema, ognuno la può pensare come vuole. Ma la facenda dei manifesti mi è sembrata esagerata. Vengo a Bergamo per riconoscenza nei confronti della famiglia Ruggeri che quindici anni fa mi ha lanciato e due anni fa mi ha recuperato come calciatore. Anche per questo ho firmato un contratto in bianco. Ora sto bene ma non faccio promesse di gol. Quando la forma fisica mi ha sostenuto i gol non sono mai stati un problema». Al fianco di Vieri, il direttore tecnico Carlo Osti: «Vieri è un professionista, io ho il compito di confezionare una squadra che si posa salvare e lui può darci un grosso aiuto».Al’uscita di Vieri attimi di tensione: i tifosi si sono avvicinati all’uscita della sede in attesa dell’auto dell’attaccante. Pur potendo scegliere tra altre due uscite, Vieri è invece passato da quella principale, incurante dei capi ultrà che hanno rincorso per alcuni metri l’auto sulla quale viaggiava.Subito dopo i facinorosi se la sono presa con cameramen e giornalisti. Alcuni hanno varcato l’ingresso del parcheggio della sede e hanno lanciato tre fumogeni nelle aiuole. Dopo alcuni minuti gli ultras si sono allontanati e la situazione è tornata alla normalità. Su viale Europa il traffico è rimasto bloccato per cuirca venti minuti.Guarda la scheda di Vieri (09/07/2008)

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