Sabato 10 Aprile 2010

Si è spento Dario Mangiarotti
leggenda della scherma italiana

È venuto a mancare oggi all'età di 95 anni il maestro Dario Mangiarotti, campione olimpico a squadre di spada a Helsinki 1952 e campione mondiale individuale nel 1949 a Il Cairo, figlio ed allievo del maestro Giuseppe Mangiarotti, fratello di Edoardo e Mario.

«Il presidente della Fis Giorgio Scarso, il Consiglio Federale e tutto il mondo della scherma porgono le più sentite condoglianze alla famiglia Mangiarotti», si legge in una nota sul sito Internet della Federscherma, che nei prossimi giorni comunicherà data e ora della cerimonia funebre.

«E' morto un grande maestro, una grande persona, un grande uomo sportivo. Dario Mangiarotti è stato un testimone vivente dei valori dello sport, della vita e dell'umanità. Una persona di grande simpatia e lealtà. Lo ricordo con grande commozione e gli sono grato degli insegnamenti non solo sportivi che mi ha dato». E' quanto afferma il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che da lui ha appreso la nobile arte della scherma, in un messaggio di cordoglio per la scomparsa di Dario Mangiarotti.

E nel giorno in cui il mondo della scherma italiana saluta commosso Dario Mangiarotti, 95 anni, campione olimpico di Helsinki 1952, l'Italia di spada maschile conquista, ai Campionati Mondiali Giovani in corso a Baku (Azerbaijan), la medaglia d'argento. Andrea Santarelli, Gabriele Bino, Lorenzo Bruttini e Francesco Concilio, escono sconfitti dall'incontro di finale contro l'Ungheria col punteggio di 45-40. Gli atleti azzurri, che hanno disputato la finale con il lutto al braccio per la morte di Mangiarotti, escono a testa alta dopo una gara in cui hanno infuso grinta, cuore e determinazione. Dopo l'assalto d'esordio contro la Polonia vinto per 45-36, l'Italia ha trovato sulla sua strada, nel tabellone dei 16, la temibile Francia. Gli azzurri sono riusciti però a superare i transalpini col punteggio di 45-41. Vittoria anche ai quarti contro la Cina per 45-18 ed in semifinale contro la Svizzera per 45-38. La medaglia conquistata dai ragazzi del Ct Sandro Cuomo è la settima della spedizione azzurra ai Campionati Mondiali Cadetti e Giovani che si concluderanno domani (sabato 10 aprile) con la prova a squadre di sciabola femminile e fioretto maschile. Dopo l'esordio vincente contro la Slovacchia per 45-39, le fiorettiste azzurre escono invece sconfitte dall'assalto contro gli Stati Uniti, valido per i quarti di finale. Olga Calissi, Beatrice Monaco, Martina Pascucci ed Alice Volpi, sono state superate dalle statunitensi per 45-27. L'Italia, nella classifica finale si piazza al sesto posto. L'oro è andato alla Russia, che in finale ha sconfitto 35-29 la Corea.

a.ceresoli

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