Sabato 10 Aprile 2010

Un camp estivo a Calcinate
con tecnici del Barcellona

Clamoroso: un po' di Messi a Calcinate. Non è l'annuncio shock di un nonno bergamasco del fenomenale Leo, è l'idea blaugrana di Luca Plebani e della sua EverSport: una settimana di calcio estivo sognando il Barcellona sotto gli occhi e tra le mani del Barcellona.

L'idea fa parte del progetto Fc Barcelona Camp - Northern Italy 2010 e dal 13 al 19 giugno, sui campi del centro sportivo di Calcinate, offrirà a bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni sette giorni di sogni calcistici cullati da uno staff di allenatori del club catalano. Una primizia per il Nord Italia, il primo assaggio bergamasco della torta delle meraviglie di Catalogna.

«Il progetto era in cantiere da un paio d'anni anche se è nato quasi per caso - spiega Plebani -. EverSport fornisce materiale (soprattutto parastinchi) a giocatori professionisti, in Italia e all'estero, Barcellona compreso, e negli ultimi anni abbiamo sostenuto i camp estivi dell'Atalanta e del Milan. Due anni fa è nata l'idea di portare i camp estivi del Barcellona in Italia. Abbiamo presentato il progetto alla fine del 2009 e un paio di settimane fa abbiamo ricevuto l'ok. Accordo triennale, questo è l'anno di lancio».

Il lancio blaugrana prevede l'invio di un pool della scuola calcio Barcellona «formato da un coordinatore e quattro allenatori, tagliati su misura per i nostri tipi di addestramento». Preparazione dei portieri, avviamento (6-8 anni), camp per ragazzi (8-14) e corso di perfezionamento (14-16). «Si comincia la domenica mattina, alle 8,30, con l'accoglienza dei ragazzi e l'illustrazione del camp ai genitori, si finisce sabato mattina con le partitelle finali, la consegna di un attestato di partecipazione e una scheda tecnica per ogni ragazzo. Faremo due allenamenti al giorno, ma non sarà solo calcio. A Calcinate avremo la piscina e il campo da tennis, sarà l'alternativa a una vacanza e il primo incontro con una cultura e una lingua diversi».

Sarà un calcio col sorriso al piede, assicura Plebani, e rivestito di blaugrana, dalle maglie d'allenamento allo zaino. Costi? Trecentottanta euro per il camp di Calcinate, 780 euro per quello già in programma a Pinzolo, la settimana successiva (20-26 giugno) con alloggio, vitto e assistenza in albergo. Reazioni? Febbrili. «In due settimane siamo stati sommersi di e-mail, 1.500 contatti su Facebook, richieste. Stiamo definendo l'organizzazione e stiamo perfezionando l'allestimento del sito (www.barcellonacamp.com), siamo in attesa che il Barcellona ci mandi l'elenco definitivo dei tecnici, ma le iscrizioni sono già aperte. Per ora a Calcinate i ragazzi iscritti sono già una trentina, le iscrizioni resteranno aperte fino a metà maggio ma per questioni logistiche non potremo superare i 100-150 iscritti».

Con un asso e un jolly. «In caso di sfondamento delle richieste, organizzeremo un secondo camp a Calcinate nella settimana successiva (20-26 giugno) in concomitanza con quello residenziale di Pinzolo. E stiamo pensando a una sorpresa, un viaggio-premio al Camp Nou per una decina di ragazzi, a estrazione, con allenamento in loco».

In loco, gratta gratta, la faccenda non farà la felicità dei nostri club, dall'Inter all'Atalanta via Milan. «C'è il rischio del furto dei talenti? Non credo: noi non diciamo ai ragazzi che finiranno al Barcellona, offriamo una settimana alternativa di sport e divertimento. Poi se a Calcinate dovesse passare il nuovo Messi...». Potremo dire che a Bergamo nacque una stella.
 Simone Pesce

m.sanfilippo

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