Lunedì 08 Novembre 2010

Tiri liberi sulla Comark
Exploit non annunciato di Borra

Il primo exploit di Borra (16 punti e 8 rimbalzi nei 18' minuti impiegato sul parquet) è coinciso, guarda caso, con il ritorno alla vittoria della Comark. E, ancora, da segnalare rigorosamente i 18 punti di Marino in mezz'ora in aggiunta ad una regia di alta scuola. Quando, nel basket play e pivot marciano, pressoché, a mille difficilmente non si vince. Per di più la Comark, contro la pari grado Pavia, era di nuovo priva di pedine importanti come Reati e Vitale.

Da tempo insistiamo affinché la società trevigliese si rituffi sul mercato alla ricerca del lungo di categoria per rincorrere obiettivi che vadano oltre la permanenza nella terza divisione del basket nazionale. A metterci in piacevolissima difficoltà è stata la prestazione di domenica scorsa del citato Borra, non solo da noi più volte definito «giovane talentuoso ma non pronto a recitare ruoli di primo piano in serie A dilettanti». Signori dirigenti: se l'ex Fortitudo Bologna confermerà nei prossimi turni di aver acquisito a tempo di record personalità e soprattutto un rendimento di spessore avrete vinto un' invidiabile scommessa.

Dato a Cesare con quel che segue passiamo ad una seconda considerazione anche in questo caso dai risvolti positivi. Sul piedistallo bisogna porre Simone Lottici. Ingaggiato in estate dopo la tribolata rinuncia di Salieri e le successive del bergamasco Vanoncini e dell' ex Saibene, in circa tre mesi di lavoro è riuscito a miscelare al meglio l' utilizzo dei senatori con l' esercito degli over. Non uno scherzo considerati i palpabili progressi dei baby non da tutti accreditati in estate. Così da quarta scelta ecco che il coach cremonese ha risalito la corrente e non siamo che all' inizio della regular season.

Terzo argomento la classifica. La scorsa settimana, complici le sconfitte di Trieste e al PalaFacchetti con Piacenza, Reati e compagni non sarebbero approdati direttamente alla costituenda Lega tre ma ammessi alla lotteria dei playout. Adesso si trovano di nuovo in corsa anche se condividono la sesta piazza con Pavia.

Arturo Zambaldo

fa.tinaglia

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