Venerdì 01 Aprile 2011

Dove si può ancora sciare
Ecco le piste che sono aperte

Il maltempo è stato il fattore che più ha influenzato negativamente la stagione invernale 2010-2011. Come lamentano tutti gli operatori turistici delle stazioni invernali seriane e scalvine, per almeno sette fine settimana è piovuto o nevicato, per cui l'affluenza di sciatori e turisti è, in parte, venuta meno.

Complessivamente tuttavia, salvo qualche eccezione, l'andamento della stagione che va a terminare è stato abbastanza soddisfacente, sia per lo sci alpino sia per lo sci nordico. E gli operatori sono tutto sommato soddisfatti di come è andata la stagione invernale.

Nei giorni scorsi intanto, per mancanza di neve hanno chiuso allo sci sia la stazione di Presolana sia quella di Schilpario-Epolo. Non si scia più, inoltre, lungo i tracciati di fondo di Schilpario, Valbondione, Spiazzi di Gromo e Montagnina di Gandino.

A Lizzola, Monte Pora e Colere, a causa del maltempo dei giorni scorsi, sono stati fermati gli impianti: sono stati riaperti ovunque giovedì 31 marzo e rimarranno in funzione fino a domenica, poi si valuterà se chiuderli definitivamente. Naturalmente si scia solo lungo i tracciati alti, con neve che «tiene» almeno fino a mezzogiorno. Unica stazione rimasta aperta ogni giorno è quella di Spiazzi di Gromo, dove si scia di mattina.

A Lizzola la stagione invernale è stata soddisfacente. Come fa notare Luigi Piffari, responsabile delle piste: «Grazie ai numerosi sciatori, soprattutto giovani, le presenze sulle piste sono state gratificanti, con un incremento rispetto allo scorso anno». Un boom di presenze giovani dovuto anche «grazie alle manifestazioni che il direttore degli impianti di risalita, Paolo Vigani, ha messo in atto per rendere la stazione sciistica più fruibile. Certo, se il tempo ci avesse favorito, l'andamento stagionale sarebbe stato maggiormente positivo. Riapriamo da giovedì a domenica tutte le piste alte, dai 1.500 metri di quota in su».

A Spiazzi di Gromo la stazione non ha mai chiuso allo sci. «Qui da noi - afferma Angelo Testa, proprietario degli impianti di risalita - si scia ancora bene fino alle 13. Rimarremo aperti fino a domenica 3 aprile, poi decideremo sul da farsi. Molte le presenze, soprattutto di famiglie sulle piste, per cui siamo sostanzialmente soddisfatti. Grande successo ha poi registrato la salita in notturna ogni giovedì, con sci da alpinismo o ciaspole, fino al rifugio Vodala».

Chiusa la stazione della Presolana, mentre da giovedì a domenica riapriranno alcune piste del Monte Pora: quelle del Termen, di Cima Pora e del Pian de l'Asen. «Sia in Presolana sia al Pora – dice Lorenzo Pasinetti, della società impianti – soddisfacenti sono state le presenze di sciatori e turisti, anche stranieri. Diciamo che siamo sui livelli dello scorso anno, anche se il maltempo ci ha penalizzato in diversi fine settimana tenendo lontano appassionati e turisti dalle piste».

m.sanfilippo

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