Sabato 20 Agosto 2011

Denis, manca solo la firma
Resta viva la pista Cigarini

Non è arrivato l'annuncio, ma la sostanza non cambia. German Denis sarà un giocatore dell'Atalanta, soltanto che lo sarà solo da metà settimana prossima. Per la precisione l'affare verrà concretizzato giovedì 25 agosto, il giorno dopo il ritorno del preliminare di Champions League tra Udinese e Arsenal. Ieri si è arrivati a questa conclusione dopo una lunga giornata trascorsa da Pierpaolo Marino e Lele Zamagna a Udine e conclusa a cena con l'attaccante e il suo manager Leo Rodriguez. Ma questa soluzione è stata praticamente inevitabile perché la partecipazione anche al ritorno (pur non giocando) agevolerà Denis nella riscossione dei premi qualificazione con l'Udinese e permetterà al club friulano di avere una cartuccia in più in attacco nel tentativo di ribaltare lo 0-1 dell'andata, considerando che Floro Flores e Barreto non stanno benissimo.

DIFESA: C'E' MANFREDINI La piena assoluzione di Thomas Manfredini è sicuramente è una splendida notizia che ha ripercussioni anche sul mercato. Infatti a questo punto non c'è più la necessità di prendere un altro centrale di difesa, a meno che non vada a buon fine la corte del Cesena per lo stesso Manfredini. Ma a questo punto si può anche immaginare che il difensore ferrarese resti a Bergamo per due buoni motivi: ha disputato un ottimo precampionato e dopo tutto quello che potrebbe avere ancora più voglia di difendere i colori nerazzurri.

CIGARINI: TUTTO TACE MA... Intanto resta viva la pista che porta a Luca Cigarini. Il ragazzo da tempo ha espresso il desiderio di tornare a Bergamo e qualche mese fa era stato lo stesso Colantuono a fare il suo nome alla dirigenza nerazzurra. Può essere un affare da ultimi giorni, se non addirittura da ultime ore di mercato. In questi giorni la voce si è intensificata, anche se ieri il suo agente Giovanni Bia ha detto che è tutto fermo e che non ci sono particolari sviluppi. La strategia dell'Atalanta è comunque chiara: strappare il regista a condizioni particolarmente favorevoli, in prestito e con ingaggio a carico in larga parte del Napoli. Con l'avvicinarsi della chiusura delle trattative, è facile infatti credere che il club partenopeo potrebbe venire incontro alle esigenze nerazzurre piuttosto che tenere in organico un giocatore che non è considerato funzionale al progetto di Mazzarri.

Guido Maconi

e.roncalli

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