Giovedì 06 Ottobre 2011

L'AlbinoLeffe batte l'ex capolista
Contro il Padova vince la difesa

ALBINOLEFFE-PADOVA 1-0
RETE: 43' pt Cocco su rigore.
ALBINOLEFFE (4-4-1-1): Tomasig; Daffara, D'Aiello, Bergamelli, Piccinni; Cristiano (26' st Salvi), Laner, Hetemaj, Foglio (34' st Cisse); Girasole (11' st Previtali); Cocco. In panchina: Offredi, Malomo, Pacilli, Torri. All. Fortunato.
PADOVA (4-3-3): Perin; Legati, Portin, Schiavi, Renzetti; Bovo (19' st Osuji), Milanetto (38' st Radrezza), Marcolini; Cutolo, Ruopolo, Dramè (16' st Dramè). In panchina: Cano, Franco, Italiano, Jidayi,. All. Dal Canto. Arbitro: Giancola di Vasto (Bagnoli, Melloni; Peretti).
Note: spettatori 1.919 (paganti 565, abbonati 1.354) per un incasso di 6.908,7 euro (3.625 ai botteghini, 3.283,7 quota abbonati). Ammoniti Cocco, Cristiano, Legati, Schiavi, Ruopolo, Hetemaj, Piccinni, Osuji. Angoli 8-4 per il Padova. Recupero 2'+5'.

Pazzesco, clamoroso, sontuoso AlbinoLeffe. Serviva il manrovescio di Pescara per trasformare la banda gelatinosa delle ultime due settimane in una banda piratesca come ai vecchi tempi e oplà, in una notte l'AlbinoLeffe riscopre di saper soffrire, e in una volta gambe, cuore, denti e la miglior difesa dell'anno.

Sceglie la corazzata Padova per blindare il fortino come mai prima e firma l'impresa, alzando la serranda sul muso dei mostri d'attacco patavini e chiudendo per la prima volta senza gol sul gobbone. Difendere si può, difendere se devi salvarti si deve, e poco fa che lo stellone stavolta sorrida al Serio concedendo in modo generoso il rigore decisivo di Cocco.

Fortunato attendeva segnali e i segnali sono arrivati. L'AlbinoLeffe c'è, ora è vietato sedersi. Fortunato si copre e passa a un centrocampo a 4, con Cristiano e Foglio esterni, Girasole in appoggio a Cocco, Hetemaj davanti alla difesa. La sorpresa è Laner, inedito metronomo della mediana, al posto di Previtali, in panchina.

Si annuncia una serata da rumba per la difesa seriana e infatti dopo 9' Cutolo da destra lascia surplace Bergamelli e costringe Tomasig a volare sul sinistro «a giro». L'andazzo è chiaro. Con Milanetto e Marcolini a scandire i tempi, il Padova occupa la metà campo bluceleste, tenendo altissimi baricentro e linea difensiva e cercando la sponda di Ruopolo per i tagli di Cutolo e Dramè.

L'AlbinoLeffe aspetta, tiene Girasole su Milanetto e prova a ripartire. Una capocciata alta di Cocco (13') su corner, una combinazione Girasole-Foglio-Girasole con destro tenero di «Gira» (26') respinto a mani aperte da Perin sono gli squilli blucelesti, prima e dopo per i nostri c'è da soffrire: Ruopolo grazia Tomasig inzuccandogli in mano in sospetto fuorigioco (16'), Cutolo brucia Piccinni e D'Aiello e mette dentro da destra trovando uno stinco seriano in extremis.

Con Laner e Hetemaj in mediana l'AlbinoLeffe fatica ad aprire il gioco sugli esterni, ma a sinistra affonda sull'asse Girasole-Foglio e dopo un filtrante del primo non agganciato dal secondo il copione si ripete con successo: Girasole da sinistra mette palla nel corridoio per Foglio, che brucia Legati e cade a contatto col terzino patavino.

Rigore generosamente dubbio che Cocco piazza al bacio sotto la traversa (43'). Perfino il campo del Comunale, che sembra un velluto, non è mai stato così bello. Polmoni e stellone, l'AlbinoLeffe operaio tiene ma in avvio di ripresa il Padova carica a testa bassa schiacciando i nostri negli ultimi 20 metri.

Tomasig trema (7') sul sinistro di Marcolini che attraversa l'intera area di rigore seriana, Dal Canto accentra Cutolo che diventa stabilmente trequartista quando il Padova si gioca Cacia e passa al 4-3-1-2 con Cutolo appunto vertice alto del rombo.

L'AlbinoLeffe non riesce a uscire dal bunker e allora Fortunato mette Previtali per Girasole, avanzando Laner a ridosso di Cocco. L'idea è quella di gestire meglio il contropiede cercando subito la verticale. Di fatto Cocco resta isolatissimo e il baricentro seriano arretra progressivamente, ma negli spazi Foglio è una freccia avvelenata e in un break con accelerazione modello Bolt mette sul destro di Laner la palla del 2-0 che l'altoatesino, arrivato a rimorchio a mille all'ora, spara sul fondo.

C'è da soffrire e allora Fortunato mette Salvi per Cristiano, che esce stravolto, e poi cerca di non perdere lo spunto barattando l'accelerazione di Foglio con la freschezza di Cisse. Il Padova continua l'assedio ma a ritmi progressivamente più blandi, Tomasig tira un sospiro di sollievo omerico quando Cacia incorna sulla traversa (44') su punizione di Marcolini e Fortunato salta per aria quando Cocco mette sul sinistro di Cisse la palla del 2-0 in vertiginoso contropiede, ma Karamoko tira addosso a Perin (47'). Parapiglia finale, ma la banda dei pirati tiene e questa è un'impresa Serissima.

Simone Pesce

m.sanfilippo

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