Mercoledì 07 Dicembre 2011

La Comark impegnata a Siena
cerca il 7° risultato consecutivo

Avrà avuto il suo bel daffare, in questi giorni, coach Adriano Vertemati nel raccomandare la massima concentrazione alla squadra in vista dell' impegno infrasettimanale di campionato di giovedì 8 dicembre a Siena. Si perché il rischio di prendere sottogamba la gara in Toscana esiste enormemente.

Spazio alle inconfutabili cifre. Da una parte la Comark che vincendo sin qui 9 partite e perdendone 3 si trova al secondo posto in graduatoria in compagnia di Torino; sull' altro fronte, Siena ha centrato solo 4 successi e dista dal fanalino di coda del suo mini girone di un paio di lunghezze. Ma non è tutto dal momento che, sempre, Siena è reduce dall'autentico ko di Trento tanto da rientrare a casa con una zavorra di 33 punti (88-55 il risultato). Stando, così, le cose prevedere (e, naturalmente, auspicare) il settimo risultato positivo di fila è, sulla carta, realistico. Godiamoci, allora, questa fase di stagione peraltro non affatto annunciata.

I nostri terribili baby stanno proprio smentendo coloro che non avrebbero scommesso un solo euro sull' attuale posizione in graduatoria dopo 12 gare disputate. Ma non c'è, quanto meno, un elemento che giochi a favore degli avversari di turno? Sforzandoci ne elenchiamo uno: la voglia, in casa senese, di riscattare, davanti al pubblico amico, la figuraccia rimediata in trentino. Tre i giocatori di spicco del team allenato da Matteo Mecacci: Simeoli, Mei e Tessitori, terzetto che a Trento ha totalizzato 40 punti, oltre i due terzi dell' intero magro bottino.

Riprendendo a parlare della Comark, Vertemati dovrebbe schierare, come al solito, all'inizio Borra, Zanella Vitale, Fabi, e Cazzolato con in panchina Planezio, Marulli, Carnovali, Molinaro e Tomasini. Una volta ultimata la “pratica Siena” il calendario riserva alla formazione bergamasca la corazzata e capolista Omegna in arrivo al PalaFacchetti domenica 11 dicembre. Quella sarà una sfida vera e, come tale, già da adesso vivamente attesa. Guai a mancare.

Arturo Zambaldo

e.roncalli

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