Mercoledì 21 Marzo 2012

Casalpusterlengo-Comark
L'obiettivo è il secondo posto

Chi vince tra Casalpusterlengo e Comark (palla a due giovedì 22 marzo, ore 20,30 al Campus di Codogno) potrebbe ultimare la regular season al secondo posto della terza divisione del basket nazionale. La classifica è lì da vedere: quando mancano quattro turni alla conclusione, Comark e Torino, staccate dall'imprendibile capolista Omega, vantano due lunghezze proprio sul Casalpusterlengo.

Da qui l'enorme importanza per Casale e Comark di assicurarsi la posta in palio visto che la piazza d'onore consentirà di affrontare i successivi playoff in una posizione particolarmente privilegiata. Il general manager Euclide Insogna, del resto, la scorsa settimana aveva parlato, a buona ragione, usando parole forti e chiare di «obiettivo secondo posto».

Il presidente Gianfranco Testa, invece, in forma privata aveva cercato di correggere il tiro usando l'impercettibile sinonimo «aspiriamo» con quel che segue. Comunque sia, l'uno o l'altro termine sono stati utilizzati, a nostro avviso, per stimolare i giocatori a non sedersi dal momento che l'acceso ai playoff è cosa pressoché già acquisita.

Una sfida, quella di giovedì sera, che si preannuncia molto equilibrata in quanto le contendenti, non a caso, si trovano distanziate in graduatoria dal minimo scarto. Il team bergamasco si troverà di fronte l'ex ala Cristelli, il «mangiacanestri» Venuto, il regista Grandini, l'ala-pivot Casagrande e watusso Biligha. A dirigerli il cremonese Simone Lottici che nella passata stagione a Treviglio si è meritato l'immensa stima da parte dell'intero ambiente.

Sul fronte orobico, coach Adriano Vertemati opporrà il quintetto titolare con i lunghi Borra e Zanella, il play con licenza in fase di realizzazione Marino e i due tiratori scelti Vitale (il monumentale) e Fabi. La Comark è reduce dal pesante ko di Chieti. Casalpusterlengo dalla più «dolce» ma pur sempre sconfitta, in trasferta, con Fermentino. Nella partita dell'andata prevalse di poco la Comark (62-58 il finale).

Arturo Zambaldo

m.sanfilippo

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