Domenica 28 Aprile 2013

Grande Foppa, ma si arrende:
3-2 per Piacenza in semifinale1

REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA-FOPPAPEDRETTI 3-2
Parziali: 25-15, 25-23, 22-25, 21-25, 16-14.
REBECCHI NORDMECCANICA PIACENZA: Valeriano, Leggeri 13, Turlea 22, Meijners 11, Secolo 1, Nicolini, Ferretti 2, Sansonna (L), Guiggi 13, Radenkovic 1, Bosetti 17. All. Caprara.
FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Klisura, Bruno, Crimes 15, Brown 24, Weiss 2, Blagojevic 18, Merlo (L), Di Iulio 11, Devetag 2, Diouf 4, Balboni, Zambelli 2. All. Lavarini.
Arbitri: Rapisarda di Pagnacco (Ud) e Balboni di Torino.
Note: durata set 22', 29', 30', 27', 18'. Battute Vincenti: Piacenza 3, Bergamo 3. Battute Sbagliate: Piacenza 7, Bergamo 7. Muri: Piacenza 18, Bergamo 11.

La Foppapedretti mette in scena la replica del film andato in scena al PalaNorda nella gara spareggio dei quarti contro Chieri. A cambiare questa volta è il palcoscenico: il PalaBanca di Piacenza dove le rossoblù si trovano di fronte la Rebecchi Nordmeccanica per la prima sfida di semifinale scudetto. E cambia anche il finale, anche se di un soffio. Al quinto set sono infatti le piacentina ad avere la meglio.

L'avvio è di quelli in cui il fattore campo e la pressione si fanno sentire: la Foppapedretti non riesce a sbloccarsi e cede il primo parziale alle padrone di casa per 25-15. Nel secondo set le rossoblù si scrollano di dosso la tensione, dalla panchina tutte fanno la propria parte, anche Sara Klisura che torna in campo in battuta dopo un mese di stop, e il parziale vive in equilibrio: le due formazioni procedono a braccetto fino al 22-22, poi Piacenza si trova avanti di due punti, Bergamo annulla una palla set ma si arrende a quella del 25-23.

Nel terzo set le bergamasche non perdono coraggio e, quando si trovano sotto 17-20, reagiscono, abbattono il muro avversario con Blagojevic, Zambelli va in battuta e arriva la parità prima, il sorpasso poi e il set al 25-22. E le giocatrici della Foppa non smettono di crederci nemmeno nel quarto, quando Crimes e Brown si divertono a bombardare il campo avversario fino a conquistare la parità: 25-21.

Il tie break è un'infinita serie di emozioni fino al 12-12 quando Crimes è costretta a uscire per infortunio ma un muro di Di Iulio ridà la carica, si va sul 14-12, si prova a sfruttare la palla del match, ma Piacenza non molla, rimonta e ribalta. Ma martedì è un altro giorno, un'altra gara, un'altra semifinale scudetto. La Foppapedretti scenderà in campo circondata dalle mura amiche e infuocate del PalaNorda e allora sarà un'altra storia.

m.sanfilippo

© riproduzione riservata