Giovedì 02 Maggio 2013

«Bergamondo» al via venerdì
La novità? Arriva il Camerun

Scatterà la sera del 3 giugno il Torneo Bergamondo-7° Trofeo L'Eco di Bergamo. Alle 20,30, all'auditorium della Casa dello Sport di via Gleno, si terranno i sorteggi dei gironi e la conferenza stampa d'inaugurazione del mondiale di calcio che porta in campo le nazionali di immigrati residenti nella Bergamasca.

Come sempre promosso dal nostro giornale, il torneo è organizzato dal Csi con il supporto del Credito Bergamasco. Quest'anno, inoltre, si è aggregata anche la Cisl, che si fa promotrice di un evento parallelo al classico torneo, ovvero la Coppa della Cittadinanza dedicata alle seconde generazioni: i figli dei migranti, nati in Italia. In campo la novità sarà il Camerun: per la prima volta una squadra composta per lo più da giovani studenti universitari proverà a sfidare le altre 19 nazionalità in gara, per alzare la Trofeo L'Eco di Bergamo il giorno della finalissima prevista il 23 giugno a Zanica.

Ma le novità non finiscono qui. Come ogni anno le nazionalità più rappresentate sul territorio hanno dovuto fare gli spareggi per accedere alla fase finale (tre le squadre della Romania iscritte, due del Senegal, cinque del Marocco). Questa volta non è stato il caso della Bolivia, che in modo autonomo è riuscita a presentare una sola squadra, diventando forse anche più competitiva. Ovviamente la formazione da battere sarà quella del Brasile, campione in carica. Il Senegal, quattro volte vincitore del torneo, e la Costa d'Avorio, sempre tra le prime quattro, daranno battaglia.

Chissà però se tra Albania, Argentina, Bolivia, Burkina Faso, Colombia, Ecuador, Egitto, Ghana, Guinea, Marocco, Moldova, Nigeria, Romania, Perù, Sierra Leone, Ucraina e il già citato Camerun non si nasconda l'outsider possibile campione del 2013. Tutto dipenderà dunque dai sorteggi di venerdì sera, dove si presenterà il torneo e si assegneranno gironi e campi di gioco.

Nella prima fase, il torneo si disputa alla Celadina e all'oratorio di San Francesco in città, all'oratorio e al comunale di Stezzano e, novità di quest'anno, alla Tribulina di Scanzo. Invariata la formula: cinque i gironi da quattro squadre, passano il turno le prime classificate e le tre migliori seconde. L'invito degli organizzatori è come sempre rivolto alle comunità migranti e a tutti i cittadini della Bergamasca a partecipare a questa grande festa interculturale, in grado di coniugare sport e conoscenza reciproca.

Raffaele Avagliano

fa.tinaglia

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