Martedì 16 Luglio 2013

Atalanta: Yepes ha detto sì
Si attende soltanto la firma

Contrordine Yepes, anzi no. Il matrimonio con l'Atalanta si farà. «Mario è in viaggio, martedì o mercoledì dovremmo chiudere», dice Giuliano Terraneo, l'agente italiano di Mario Yepes, e così salvo clamorosi intoppi il giallo Yepes finisce ancora prima di cominciare nonostante il fatto che ad accendere la miccia dei dubbi siano state proprio le dichiarazioni dello stesso Terraneo rilasciate in rete e rimbalzate sui siti specializzati. L'Atalanta? Sì, ma ci sono anche un altro paio di squadre italiane, colombiane e francesi, sicché la decisione è rimandata a mercoledì, aveva detto Terraneo in mattinata.

Brutta storia. Altro giro, altro caso Acerbi? Poi Terraneo ha chiarito e così salvo improbabili tuffi carpiati dell'ultima ora Yepes dovrebbe arrivare martedì, fare le visite mediche, firmare e sbarcare a Rovetta per il primo allenamento tra domani e mercoledì. Un anno di contratto, è l'ipotesi più probabile, ma sul 37enne Mario l'Atalanta sembra voler puntare anche nello spogliatoio e anche come possibile «chioccia» di un giovane talento rampante, pare essere la richiesta di Percassi agli uomini mercato nerazzurri.

Sicché il 20enne connazionale Felipe Aguilar Mendoza, centrale difensivo della Colombia Under 20 ai recenti Mondiali giovanili in Turchia e dell'Alianza Petrolera, resta un'idea. Certo, l'eventuale operazione sarebbe tutta da definire in termini economici e in termini tecnici, ma Aguilar piace, perché il ragazzo di Medellin che su Facebook ha piazzato il ricordo di Andres Escobar (il difensore della nazionale ucciso in Colombia dopo l'eliminazione ai Mondiali del '94, ndr), ha l'altezza giusta (1,90), un discreto piede, il futuro dalla sua parte. In uscita, invece, Radovanovic, destinato al Chievo.

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m.sanfilippo

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