Domenica 28 Luglio 2013

Hamilton super in Ungheria
Vettel terzo, Alonso soltanto 5°

Lewis Hamilton ha vinto il Gran Premio d'Ungheria, decima prova del Mondiale di Formula 1. Sul torrido circuito dell'Hungaroring il pilota della Mercedes, scattato dalla pole e al primo successo stagionale, ha preceduto con un ampio distacco il finlandese della Lotus Kimi Raikkonen, protagonista di un grande duello finale con il campione del mondo Sebastian Vettel su Red Bull.

Ai piedi del podio l'altra Red Bull, guidata da Mark Webber. Solo quinto Fernando Alonso: il ferrarista, che ha mantenuto la posizione di partenza, è riuscito a tenere alle spalle la Lotus di Romain Grosjean e la McLaren di Jenson Button. Ottavo piazzamento per l'altra Ferrari, quella guidata da Felipe Massa.

Aumenta il divario tra il leader della classifica del Mondiale piloti Vettel e il ferrarista Alonso, scavalcato anche dal pilota della Lotus Kimi Raikkonen. Dopo il Gp d'Ungheria lo spagnolo della Ferrari (133 punti) si ritrova terzo a 39 punti di distanza dal tedesco della Red Bull, che guida la graduatoria a quota 172 punti. Seconda piazza per Raikkonen a quota 134 mentre è quarto in classifica Lewis Hamilton, con 124 punti, grazie alla vittoria di Budapest.

«È una sensazione veramente incredibile, è una delle vittorie più importanti della mia carriera». Hamilton è raggiante dopo la vittoria nel Gran Premio d'Ungheria, la prima in questo 2013 e soprattutto la prima in Mercedes. «Ringrazio tutte le persone che mi hanno supportato, la squadra ha fatto un lavoro incredibile - prosegue il pilota dal podio di Budapest -. Arrivare in una squadra nuova come la Mercedes e vincere è qualcosa di veramente bello, spero che arrivino altre vittorie. Abbiamo studiato molto la corsa, non sapevamo quello che ci aspettava, negli ultimi 20 giri ho gestito le gomme, non mi aspettavo questo risultato».

Una vittoria fortemente voluta quella di Hamilton, protagonista di alcuni splendidi sorpassi. «Oggi ho spinto al massimo, dovevo superarli - racconta - Spesso resto intrappolato nel traffico, oggi non volevo rimanere indietro e ho spinto fino alla fine». E in chiave Mondiale, adesso niente è proibito. «Andiamo avanti ma se le gomme hanno funzionato qui, funzioneranno anche sulle altre piste», la «minaccia» di Hamilton.

«Non è stata la corsa migliore. Ho avuto difficoltà in partenza, poi quando è rientrato Lewis pensavo di tenere con le gomme di più ma non è stato così». Vettel, piuttosto deluso, parla così del terzo posto conquistato all'Hungaroring. «Ho cercato di riprendere Kimi, ma lui era molto veloce nelle ultime due curve, e io ho fatto il possibile - aggiunge il campione del mondo della Red Bull, che mantiene comunque la leadership in classifica generale -. Volevo superarlo, ma ho quasi perso il controllo della macchina».

«È un momento difficile per noi. Avevamo dubbi sul nostro "passo gara" al termine delle prove di sabato e questi, purtroppo, sono stati confermati oggi. La quinta posizione nella griglia di partenza è stata un miracolo. Anche oggi abbiamo fatto discretamente, considerando che c'erano quattro team più veloci di noi».

Così, alla conclusione del Gp di Ungheria, Alonso, che, con la sua Ferrari, ha chiuso la decima prova del Mondiale di Formula 1 al quinto posto. «Obiettivi Ferrari? Lotteremo sino al termine del Mondiale: mancano ancora tante gare alla conclusione e ci sono tanti punti in palio. Sono già quattro anni che abbiamo la macchina più lenta rispetto ai migliori. Dobbiamo recuperare il gap che ci separa dai più veloci. Lavorerò tanto, assieme a tutto il team, per migliorare la nostra vettura. Per recuperare terreno in classifica generale dobbiamo provare a vincere tre o quattro gare di fila», ha concluso lo spagnolo della scuderia di Maranello.

m.sanfilippo

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