Remer, con l'incognita stranieri
Comark, italiani da promozione

È tempo di valutazioni per Remer e Comark in attesa del via dei rispettivi campionati d'inizio ottobre. Per la Remer si tratterà della ventesima stagione nella terza divisione nazionale.

È tempo di valutazioni per Remer e Comark in attesa del via dei rispettivi campionati d'inizio ottobre. Per la Remer si tratterà della ventesima stagione nella terza divisione nazionale anche se da un paio di mesi, la stessa, si chiama Legadue, girone Silver, in quanto in quello che lo precede (Gold) sono stati inclusi i team di serie A2, della passata annata sportiva. La Comark, invece, parteciperà nella ex serie C, l'equivalente di una sesta categoria o giu di li. Procediamo con ordine.

L'operatore di mercato del club trevigliese ha consegnato al confermato coach Adriano Vertemati una rosa che comprende un paio di stranieri, cinque italiani collaudati e tre under. Di sicuro affidamento i giocatori del nostro Paese, Rossi, Marino, Ihedioha, De Paoli e Alessandri subentrati, comunque, agli altrettanto titolati Reati, Perego, Pederzini, Ferrarese e Raminelli (mettiamoci pure Cazzolato). Da augurare una carriera luminosa ai baby Flaccadori (già con copiose partecipazioni con le nazionali giovanili) Carnovali e Spatti. Anche se sarà, ovviamente, il parquet a sentenziare la bontà o meno dell'organico vale la pena azzardare un giudizio decisamente positivo sul gruppo di casa nostra.

Punto di domanda, invece, sullo statunitense Gadson (si aggregherà alla squadra venerdì 30) e sul ceko Kyzlink. Giustificato, ci sembra, non mettere le mani sul fuoco nei confronti di entrambi visto che l'uno e l'altro sono del tutto a digiuno del basket italiano con l'aggiunta di incognite se ci si affida scrupolosamente ai curriculum. In altre parole siamo proprio curiosi di vederli all'opera dal momento che dipenderà dalle loro prestazioni il ruolo da affibiare alla nuova Remer. Differente il discorso per la Comark. Qui gli stranieri non sono ammessi per cui risulta più agevole ipotizzarne il percorso. Accreditati addetti ai lavori indicano il sodalizio presieduto da Maurizio Giacometti candidato numero uno alla promozione diretta in B, senza cioè disputare la lotteria dei playoff. Siamo pienamente d'accordo specie dopo il non casuale ingaggio del pivottone Cristiano Masper, con alle spalle fiori di tornei ai massimi livelli.

Ma la Comark, edizione 2013-2014, è stata inoltre rafforzata a dovere con gli acquisti Mercante e Bernardi, ambedue di sicura produttività. Del resto se la dirigenza ha messo abbondanti mani nel portafogli, grazie all'intervento determinante dello sponsor, non può che averlo fatto in chiave di salto di qualità. Se, poi, l'allenatore e i giocatori intendono invocare la prudenza nelle dichiarazioni estive prendiamone atto a patto che non le usino da alibi in caso di flop sul campo.

Arturo Zambaldo

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