Venerdì 20 Settembre 2013

Attenta Atalanta per domenica
La Viola ha azzannato Costinha

«In campo europeo tutte le partite sono difficili. E stavolta non poteva essere diversamente. Nella prima parte di gara abbiamo sbagliato diverse cose e abbiamo lasciato troppo spazio al Pacos. Dopo il primo gol, invece, abbiamo iniziato a giocare un ottimo calcio. E la squadra ha chiuso la partita con grande praticità. Finale allo Juventus Stadium? Non ci ho mai pensato, io faccio un passo alla volta. Non voglio sognare, sono molto realista».

Così Vincenzo Montella alla cnclusione del match vinto dalla Fiorentina contro il Pacos de Ferreira al Franchi di Firenze nella prima giornata di Europa League. Tra i protagonisti della gara Borja Valero e il giovane Matos, che ha bagnato il suo esordio in maglia viola con un bel gol, quello del 3-0 finale.

«Borja Valero è una persona talmente intelligente che si sa riposare anche durante la partita. Si allena giocando, perché riesce ad accendersi in partita molto più di quanto faccia in allenamento. Matos? È un attaccante atipico, può fare anche l'esterno. Deve crescere ancora, lo vedo a volte un po' pigro, ma deve rimanere calmo e tranquillo perché ha grandi potenzialità e ha la stima di società e allenatore che lo hanno tenuto».

Assoluto protagonista in attacco Giuseppe Rossi. Non aveva con se Gomez e Cuadrado (entrambi infortunati), ma ha comunque messo sotto la difesa portoghese realizzando anche il suo quarto gol stagionale (3 in campionato 1 in Europa League): «Rossi oltre a essere un giocatore tecnico ha anche un fiuto per il gol particolare, sa essere spietato, giocatore completo che ci coccoliamo e che se possibile ci preserviamo - ha detto Montella -. Gomez-Cuadrado? In un certo senso sono insostituibili, abbiamo provato a cambiare qualcosa a livello tattico, abbiamo una rosa competitiva, andiamo avanti con fiducia... quella che si sono conquistati sul campo questi ragazzi. A Bergamo? L'Atalanta è una squadra ostica così come Colantuono. Ha giocatori di qualità e il campo è molto difficile».

Giuseppe Rossi è naturalmente soddisfatto a fine gara: «È sempre un piacere fare gol, ma la cosa importante erano i 3 punti. La prima di 6 partite, partire così è sempre importante. Gomez? Mario è un pezzo fondamentale nella squadra, sarà difficile sostituirlo ma faremo il nostro dovere fino in fondo».

In casa Pacos de Ferreira, invece, l'ennesima sconfitta stagionale (7 su 7 gare giocate) ha fatto infuriare il presidente dei portoghesi. Diversa, invece, l'analisi del tecnico Costinha (ex giocatore atalantino, la cui parentesi a Bergamo è stata semplicemente disastrosa): «All'inizio stavamo controllando perfettamente la partita, dal momento in cui abbiamo subìto gol non siamo più riusciti ad arginare il gioco della Fiorentina - dice il tecnico del Pacos -. Se subisci gol diventa ancora più difficile, sappiamo che contro una squadra come la Fiorentina è sempre molto complicato. In alcune situazioni è mancata concentrazione, sono situazioni che non si possono concedere. Il presidente ha attaccato la squadra, la mia analisi è un po' diversa dalla sua, i giocatori hanno cercato di dare il massimo».

Nella Fiorentina, Gonzalo Rodriguez col suo gol ha spianato la strada alla vittoria. Sulla competizione europea il difensore viola ha le idee molto chiare: «Noi pensiamo di partita in partita, chiaro che vogliamo vincere la Coppa. Ora pensiamo subito all'Atalanta».

m.sanfilippo

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