AlbinoLeffe, Possanzini resta in Val Seriana

L’AlbinoLeffe non molla Possanzini e fino a giugno se lo tiene ben stretto. Le proposte del Brescia non hanno evidentemente fatto breccia in Val Seriana. Del resto, per cedere il «Possa», la sua punta di diamante, l’AlbinoLeffe vuole giustamente una cospicua contropartita monetaria oppure un attaccante di uguale spessore. Le rondinelle avevano proposto di scambiare Possanzini con un altro attaccante, Di Pasquale (classe ’80), e un esterno destro - il nigeriano Gona, classe ’84, in prestito alla Ternana -, ma la società seriana non è sembrata molto convinta e pare aver chiuso le porte ad ulteriori sviluppi nella trattativa. Se ne riparlerà a giugno: se ne è convinto anche il Brescia, che già stava sondando il mercato per altri attaccanti. Nulla di fatto anche per il centrocampista Carobbio, che sembrava aver suscitato le attenzioni di Napoli e Chievo. Anche per il giocatore di Alzano tutto rimandato alla prossima estate. Insomma, salvo cambiamenti dell’ultima ora, a fine mercato di gennaio l’AlbinoLeffe di Gustinetti sarà uguale a quello di inizio campionato. Nelle trattative per Possanzini e Carobbio è risultato comunque chiaro che se la società seriana acquisterà qualcuno, sceglierà un esterno destro: l’eredità lasciata da Raimondi (sembra che resti a Palermo e non vada più a Cesena) per Gori non è delle più agevoli.

Venendo al calcio giocato, nulla da segnalare sul fronte formazione: Gustinetti avrà tutti disponibili, a parte lo squalificato Joelson. Nella seduta di oggi solo i difensori Colombo e Perico si sono allenati a parte: i due erano reduci rispettivamente da un’influenza e da un’intossicazione alimentare. Domani pomeriggio alle 14.30 al Falco di Albino è in programma l’ultima seduta prima della rifinitura di mercoledì mattina. Poi la squadra partirà per Cesena.

(03/01/2005)

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