Atalanta, a San Siro senza paura Il Milan in ritiro (e senza cena di Natale)

Atalanta, a San Siro senza paura
Il Milan in ritiro (e senza cena di Natale)

Sabato match delicato con i rossoneri in crisi e privi di Suso e Romagnoli. Ma prima per i nerazzurri c’è il Sassuolo in Coppa Italia, mercoledì alle 15.

Rammarico e rimpianto per la rimonta (doppia) della Lazio? Solo parzialmente, considerando la prestazione di un Atalanta davvero pimpante e capace di offrire sprazzi di autentico spettacolo nel posticipo. In più il punticino ci consente di agganciare il Milan al 7° posto, in piena corsa per l’Europa League. E sabato alle 18 si va a giocare a San Siro proprio con i rossoneri in crisi profonda: oltre ad avere incassato 3 reti a Verona, saranno privi di Romagnoli e Suso. Ma ci saranno gli ex Bonaventura, Montolivo e Kessie.

E a Milano sponda rossonera il clima è davvero di quelli pesanti:la società ha deciso di prendere una posizione molto forte nei confronti della squadra. Da martedì 19 il gruppo sarà in ritiro a Milanello, sino a data da destinarsi, probabilmente fino al match contro l’Atalanta. Da notare anche un altro dettaglio importante, ovvero l’annullamento della cena privata tra giocatori e staff, in programma lunedì sera per festeggiare il Natale. Una situazione molto complicata, che potrebbe sfociare in una contestazione pacifica da parte dei tifosi, in occasione del match di sabato. Qualora la partita contro l’Atalanta andasse male, non si escludono ulteriori prese di posizione da parte del club, anche se la festività del Natale dovrebbe agevolare la situazione dei giocatori, impegnati poi nel derby di Coppa Italia contro l’Inter il giorno 27 dicembre.

A proposito di Coppa Italia, le danze le apre l’Atalanta: mercoledì alle 15 a Bergamo arriva un Sassuolo in decisa ripresa dopo l’arrivo in panchina di Iachini. Partita secca con eventuali supplementari e rigori: chi vince trova la vincente di Napoli-Udinese, in campo martedì 19 alle 21. La sfida dei quarti è in calendario, sempre con match unico, il 2 gennaio.


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