Atalanta, ai nastri di partenza
Una vittoria con il Torino per il morale

Il termine «salvezza» è stato tolto da qualsiasi vocabolario in circolazione. Non poteva essere diversamente per un’Atalanta ormai diventata big a tutti gli effetti.

Ma c’è di più. Non mancano coloro che la collocano tra le candidate alla corsa dello scudetto. È eccessivo pensare al tricolore sulle maglie a partire dalla stagione 2021-2022? Fammi indovino e ti farò ricco, ammonisce l’antico proverbio.

Una cosa è, comunque, certa: non esiste avversaria che non tema affrontare Papu e compagni e ciò dimostra come le cose siano molto cambiate da qualche anno a questa parte.

Il mercato è stata una dimostrazione della voglia e dell’intenzione di continuare sulla scia degli ultimi anni. L’aver blindato i titolarissimi affiancandogli nuove pedine di provata qualità rappresenta un ulteriore aspetto all’insegna della fiducia e dell’ottimismo. Siamo nella settimana dell’esordio in campionato. L’appuntamento è per sabato 26 settembre a Torino contro i granata. Cominciare col piede giusto avrebbe un’importanza rilevante, soprattutto per il morale. Occhio perché l’undici piemontese vorrà riscattare immediatamente la sconfitta di Firenze. Senza contare la folta indisponibilità per squalifiche e infortuni degli atalantini. Ma l’Atalanta è l’Atalanta, signori.

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