Sabato 21 Febbraio 2004

Atalanta concentrata contro il Genoa

L’Atalanta ha bisogno di tre punti per capitalizzare al massimo gli inevitabili vantaggi che le deriveranno dal confronto diretto fra Ternana e Palermo. Non sarà una gara facile per gli uomini di Mandorlini, anche perché questo Genoa vale certamente più di quello affrontato e travolto nella gara di andata.

Con i campi del centro Bortolotti nuovamente coperti di neve e completamente inzuppati dalla pioggia, Mandorlini oggi ha deciso di portare la squadra a lavorare al coperto della tensostruttura adiacente. Un’ora scarsa di «sgambata», seguita da una brevissima seduta di esercizi in palestra, poi la squadra è stata in libertà fino al tardo pomeriggio, quando l’Atalanta si è ritrovata per il ritiro in un hotel cittadino.

Quanto alla formazione, non ci sono novità di sorta: rispetto al derby si registrerà l’annunciato forfait di Lorenzi, che al centro della difesa sarà sostituito dal brasiliano Santos. Il reparto arretrato sarà completato da Rustico, Gonnella e Bellini. A centrocampo Montolivo, Bernardini e Marcolini, in attacco Gautieri, Pinardi e Pazzini. I convocati sono 19, quindi in panchina spazio per Calderoni, Innocenti, Smit, Mingazzini, Vugrinec, Saudati e Della Rocca. Dopo la partita, squadra a riposo fino a martedì.

Il confronto con i liguri è importante non solo per i riflessi immediati sulla classifica, ma perché sarà seguita da una serie di gare estremamente difficili (a partire dalla pericolosa trasferta di Cagliari) ed inoltre dovrà fugare il dubbio che ha favorire la straripante affermazione nel derby, abbia contribuito in modo consistente la serata nera dell’AlbinoLeffe. Se per i neroazzurri l’obiettivo è quello di confermare quanto hanno già dimostrato di saper fare, per Ternana e Palermo l’obiettivo è quello di ritrovare lo smalto smarrito da qualche tempo. Gli umbri nelle ultime quattro giornate hanno ottenuto solo tre punti.

(21/02/2004)

fa.tinaglia

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